In tendenza

Agnone bagni – litorale Jonico: anche l’amianto tra i rifiuti abbandonati a costa Gaia

Il presidente del tribunale dei diritti del malato, Alfio Bosco : "puntuale il disinteresse del comune di Augusta"

Assieme a materassi, sedie e divani, ci sono anche lastre di amianto abbandonate tra i rifiuti sulla strada che costeggia la SS114. Davanti gli ingressi dei villaggi,  anche per questa stagione estiva il degrado è servito. Il biglietto da visita che si presenta ai tanti  proprietari di seconde case è a dir poco indecoroso.

Fino a ieri sera  cumuli di rifiuti maleodoranti insieme a materiale di ogni genere giacevano inverosimilmente abbandonati laddove un tempo c’erano i cassonetti che qualcuno ha pensato bene di incendiare. Toni di protesta da parte del presidente  del tribunale dei diritti del malato, Alfio Bosco, secondo cui l’eterno problema dei rifiuti nella zona balneare dove i proprietari sono maggiormente  carlentinesi e lentinesi,  si presenta puntuale come ogni anno.

“Quantità impressionanti di spazzatura di ogni genere, compreso amianto, si riversano sulla strada creando disagi ai residenti oltre che al traffico – dice Bosco – E, puntuale, è anche il disinteresse del comune di Augusta che sollecitato più volte non si è minimamente premurato di risolvere questo scempio. Il comitato dei residenti si sta organizzando per intraprendere un’azione legale al fine di permettere a tutti i possessori di abitazioni di non pagare la Tari poiché per legge il comune avrebbe già dovuto far partire la raccolta differenziata. Cosa che al momento rimane un’utopia. Segnaliamo inoltre la mancanza di cassonetti sufficienti a servire la zona e pertanto sollecitiamo il comune affinché si organizzi per la raccolta porta a porta che aiuterebbe a gestire la situazione”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo