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Calcio, la Fc Leonzio cede il passo nel derby contro il Carlentini

Sfida agonisticamente intensa, quella andata in scena al “Sebastiano Romano”

Risultato amaro, per la Leonzio, nella decima giornata del Girone B del Campionato d’Eccellenza. La formazione lentinese cede, in esterna, al Carlentini, impostosi per 2-0. Sfida agonisticamente intensa, quella andata in scena al “Sebastiano Romano”. Nei primi minuti sono i bianconeri a farsi vedere in area avversaria, grazie a diversi piazzati calciati da Eugenio Lorefice, il primo dei quali si stampa sul palo. Tra il 10′ ed il 16′ arrivano due squilli dei padroni di casa, con Daniele e Fabrizio Scapellato, che però trovano un Biondi reattivo.

Al 37′ Leonzio in proiezione offensiva con Sowe che guadagna un calcio di punizio dal margine laterale sinistro dell’area carlentinese, la battuta di Torres trova delle deviazioni e si spegne in angolo. La formazione biancoblù partorisce un’altra occasione con Caruso che, al 39′, che prova a pescare il jolly dalla distanza, centrando la traversa.

Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Carlentini approccia meglio la gara: al 3′ Daniele Scapellato esplode un diagonale che si spegne a lato, all’8′ i padroni di casa passano in vantaggio sugli sviluppi di un corner che spiove a centro area e sul quale Lanza è lesto ad avventarsi per l’1-0. Il raddoppio carlentinese arriva dieci minuti dopo con un percussione di Fabrizio Scapellato che entra in area da destra e fredda Biondi. Coppa prova a rimescolare le carte ma la Leonzio non riesce a pungere, dapprima, al 21′, con un cross del subentrato Siclari verso Calì, che non arriva di un soffio alla deviazione, e al 35′ con lo stesso Calì che calcia da posizione ravvicinata ma di poco a lato. Nel finale Torres aggancia palla poco fuori area, prova a destreggiarsi, ma il tiro viene smorzato e deviato in angolo. Finisce 2-0.

Nel post gara mister Marco Coppa spiega: “Il primo tempo è stato equilibrato e , su qualche palla inattiva, avremmo potuto passare in vantaggio. Cosa che loro hanno fatto ad inizio secondo tempo. Noi abbiamo rischiato su alcune palle lunghe, anche perché il Carlentini ha un attaccante come Carbonaro che è bravissimo a prendere il tempo. Abbiamo rischiato, ma senza subire un tiro in porta. Devo fare i complimenti ai nostri avversari perché, dopo aver trovato il vantaggio, ci hanno creduto, al contrario nostro che, dopo aver preso gol, ci siamo sgretolati mentalmente. Merito a loro per averci creduto più di noi. Fino allo 0-0 non è stata una brutta Leonzio, è stata una sfida sul filo dell’equilibrio. Giocata tatticamente bene, nel secondo tempo è stata un’altra partita”.

Il tecnico lentinese, poi, aggiunge: “Questo è un campionato in cui alcuni aspetti e alcuni concetti, evidentemente, vanno messi da parte, c’è bisogno di altro. Probabilmente dobbiamo voltare pagina, speravamo di fare qualcosa in più tatticamente. Mi rendo conto, invece, che c’è bisogno di essere più concreti e risparmiarci energie mentali. Dobbiamo diventare più cinici, dobbiamo mettere al primo posto la fame e la cattiveria”.


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