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Calcio, pari e rimpianti per la Leonzio contro la Virtus Ispica

Il bicchiere della Leonzio, dopo il match contro la Virtus Ispica, è colmo di rimpianti

Un punto, tante recriminazioni. Il bicchiere della Leonzio, dopo il match contro la Virtus Ispica, è colmo di rimpianti. I bianconeri impattano 2-2 con la formazione iblea nel match giocatosi al “Matteo Agosta” di Vizzini.

I lentinesi sono bravi a sbloccare immediatamente il match. Al 2′ è capitan Siclari ad insaccare per l’1-0 bianconero. Una volta in vantaggio la Leonzio tiene possesso palla e prova a trovare il raddoppio con azioni manovrate. Alla mezz’ora Calì lancia in profondità Milizia, anticipato dall’uscita del portiere. Al 36′ Siclari si invola sulla sinistra e crossa verso l’area ispicese dove è ancora Milizia a tentare la deviazione in tuffo, senza fortuna. Al 40′ si vede la Virtus Ispica con Sowe che, lanciato in profondità, scarta Biondi e prova a tirare in porta da posizione defilata sulla destra mandando la sfera a lato. La prima frazione si conclude così con il vantaggio lentinese.

Nella ripresa i lentinesi ricominciano attaccando. Al 9′ Reale cattura palla sul limite d’area, la gira a Lorefice, il cui tiro si spegne sul fondo. Al 62′ è ancora Reale a recuperare palla sulla trequarti e ad innescare stavolta Siclari, che scarta il portiere ma calcia a lato. Al 69′ gli ispicesi trovano il pareggio con Sowe che riceve palla e dalla distanza esplode un tiro angolato sul quale Biondi nulla può. La rete subita non smonta i bianconeri, che tentano con Hakiki, Siclari e Lorefice. All’84’ arriva il nuovo vantaggio leontino: Lorefice scodella palla in area dai pressi della bandierina, al centro sbuca Francesco Cannone che di testa, in tuffo, realizza il 2-1. Sembrerebbe essere l’epilogo della gara, ma a tempo scaduto l’arbitro concede un calcio di rigore, quanto meno dubbio, per una presunta trattenuta su Hurtado in area bianconera. Dal dischetto l’attaccante ibleo viene ipnotizzato da Biondi, la cui respinta però viene raccolta dallo stesso attaccante che firma il 2-2 definitivo in tap-in.

Nel post partita è amaro il commento di mister Marco Coppa: “Abbiamo avuto la bravura di passare in vantaggio. Siamo stati meno bravi nel cercare di chiuderla. A parte i nostri errori anche l’Ispica è stato bravo a non permetterci di portare a casa i tre punti. Oggi i ragazzi sono stati caparbi: nonostante il pari raggiunto dagli avversari hanno avuto forza e voglia di andarsi a prendere la vittoria. E sostanzialmente ci erano riusciti, perché prima del recupero avevamo segnato il 2-1. Poi abbiamo dovuto assistere a tutto quello che è accaduto successivamente. L’arbitro, giovanissimo, ha deciso di rovinare la giornata a noi ed ai nostri tifosi. So che dire che facciamo sacrifici può risultare banale, li fanno tutti e li fanno anche gli arbitri. Ma se certi episodi si ripetono significa che c’è qualcosa che non torna. Ogni club vive le proprie problematiche quotidiane, se poi ci si mettono anche questi ragazzi, che magari fischiano un rigore inesistente allo scadere alla squadra ospite solo per sentirsi in grado di farlo, allora tutto diventa inutile”.


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