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Carlentini, crisi politica : spiegate le motivazioni della frattura nella maggioranza. I consiglieri di Stefio disertano la convocazione

La crisi politica all’interno della maggioranza è iniziata lo scorso mese di dicembre quando il sindaco Giuseppe Stefio ha ufficializzato il passaggio nel PD

A Carlentini è piena crisi di maggioranza.

Crisi questa che in verità prese forma nel mese di dicembre quando il sindaco Giuseppe Stefio ufficializzò il suo passaggio nel Partito Democratico.

Le motivazioni che hanno portato il presidente  Giovanni Fuccio Sanzà a convocare l’intero consiglio e, successivamente ad  indire la conferenza stampa, sono state spiegate dallo stesso presidente e da alcuni consiglieri che hanno aderito.

Secondo quanto hanno voluto evidenziare, la crisi sarebbe scaturita dalla  scelta del sindaco Giuseppe Stefio e dell’assessore al Bilancio, “di aver approntato a fine dicembre una bozza di bilancio irregolare, non veritiera”.

Bozza questa che  comunque non è mai stata approvata dalla Giunta Municipale.

Alla convocazione hanno preso parte i consiglieri Massimo Favara, Giuseppe Nicastro, Giusy Soviero della Lista Continua con l’assessore Concetta Torcitto,  Maria Rosa Ripa, ex assessore al Bilancio nella giunta Stefio e  Maurizio Crisci della lista Ora Carlentini con il loro assessore Alfredo Londra e    Giuseppe Demma del Partito Democratico.

Solo all’incontro con i consiglieri erano presenti anche le consigliere di minoranza Scolari e Piccolo, poi andate via prima dell’inizio della conferenza stampa.  Il resto (  consiglieri di Stefio e uno di minoranza), era assente.

Nel corso della conferenza il presidente del consiglio e i consiglieri presenti hanno evidenziato : “ Non si tratta di una  questione politica ma solo amministrativa”.

Di fatto però la crisi è aperta.


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