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Carlentini, frizioni all’interno della maggioranza dopo il passaggio del sindaco Stefio nel PD

Il presidente del Consiglio comunale, consiglieri e assessori delle liste Continua Carlentini e Ora Carlentini hanno chiesto al sindaco l’azzeramento delle deleghe

A distanza di poco tempo dal passaggio del sindaco Giuseppe Stefio nel Partito Democratico, i  consiglieri della lista Continua cui fanno parte il presidente del consiglio Giovanni Fuccio Sanzà, Massimo Favara, Giusy Soviero, Giuseppe Nicastro e l’assessore Concetta Torcitto, nonché i consiglieri della lista Ora, Maria Rosa Ripa e Maurizio Crisci insieme all’assessore Alfredo Londra, prendono le distanze dalla scelta politica del primo cittadino.

Attraverso un documento congiunto i due gruppi che, pur mantenendo la propria identità all’interno delle proprie liste stanno lavorando in piena sintonia verso un’unica direzione, hanno evidenziato la loro presa di posizione, chiedendo al sindaco Giuseppe Stefio una verifica politica. Ciò alla luce del fatto che attualmente la Giunta è composta dal sindaco Stefio e dai 3 assessori del PD  Salvo La Rosa con delega di vice sindaco, Salvo Genovese e Sebastiano Nardo.

In riferimento alle ultime novità politiche e amministrative della nostra città, l’adesione del Sindaco Stefio insieme ad alcuni consiglieri e un assessore nel  PD, abbandonando così la tanto decantata autonomia dei partiti da parte degli interessati, rispetto a quanto detto in tutti questi anni in merito al radicamento dell’azione amministrativa nel territorio,  è una scelta che non ci appartiene- ha detto il presidente del consiglio Giovanni Fuccio Sanzà – Il gruppo della lista continua Carlentini, allora ispirata e voluta dall’ex Sindaco Basso, e composta dai 4 consiglieri comunali e dall’assessore Torcitto e il gruppo della lista Ora Carlentini composto da due consiglieri comunali e dell’assessore Londra, rimangono fedeli ai principi di servizio del nostro territorio nella più ampia, al momento, autonomia dei partiti. Non avvertiamo nessuna necessità di avere un contenitore politico, magari per dare sfogo alle ambizioni personali, convinti di voler terminare questa esperienza nelle due liste civiche che portarono all’elezione dei nostri consiglieri comunali e non escludendo la costituzione in un prossimo futuro di un unico gruppo consiliare. L’elezione del sindaco Stefio, fu frutto dell’impegno di tutte le liste che lo appoggiavano, e tutti insieme allora abbiamo raggiunto questo obiettivo. Occorre però uno slancio maggiore da parte di tutti noi, ognuno per il proprio ruolo, ad essere più presenti nell’affrontare i problemi quotidiani della nostra città, facendo in modo di far funzionare la macchina amministrativa e altresì amministrando con rigore e trasparenza quelle poche risorse disponibili, sul modello dell’esperienza della scorsa amministrazione che ci ha visto condividere questi principi, partecipando alla competizione elettorale del 2018 con il candidato Sindaco Stefio, dove è bene ricordare che la gente ci premiò con tanti consensi, con la lista Continua Carlentini che fu la più votata di tutta la coalizione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Alfredo Londra del gruppo consiliare di Ora Carlentini. “Siamo attualmente all’interno della compagine amministrativa e vogliamo restarci- ha detto Londra – ma invochiamo una maggiore collegialità da parte del sindaco nelle scelte importanti che riguardano la vita e lo sviluppo della nostra città. Inoltre in considerazione dell’adesione al PD da parte di 2 consiglieri comunali e di un assessore, prima facenti parte della lista con Giuseppe Stefio Sindaco, chiediamo l’azzeramento delle deleghe, in quanto essendo Sindaco e Vice sindaco all’interno dello stesso partito, è evidente che si sia venuto a creare uno squilibrio nell’assetto politico”.


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