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Carlentini, intitolata al compianto Sindaco Guercio la strada all’ingresso della zona nord

Conosciuto come il sindaco contadino  Francesco Guercio venne eletto per la prima volta nel consiglio del 1960, all'età di 30 anni. Rieletto consigliere e sindaco,  quattro anni più tardi avviò un percorso politico durato 14 anni.

La strada che inizia da via Etnea in direzione est verso l’incrocio con via Martiri della Resistenza fino all’inizio del nuovo ponte della ferrovia, da sempre  indicata come contrada Bottiglieri,  porta il nome di Francesco Guercio, l’ex sindaco di Carlentini scomparso nel 2013.

Per tutti era il sindaco contadino, impegnato  nella lotta dei diritti dei più deboli e al contrasto del fenomeno dell’abusivismo. Approvata lo scorso anno  dalla giunta comunale, la proposta presentata dal sindaco Giuseppe Stefio si pone lo scopo di tutelare la storia di Carlentini e del suo territorio.

L’esponente del Partito Comunista  viene sempre ricordato dai concittadini come il “sindaco di Carlentini”, uomo giusto e politico che espletava il suo operato esclusivamente nell’interesse della comunità e per il riscatto del popolo. Chi lo ha conosciuto ne ricorda l’onestà.

La scelta dell’intitolazione di strade, piazze, aree ed edifici o porzione di tali – si legge nella delibera di Giunta – ricade su nomi di persone che si sono distinte  in campo civile, professionale o artistico, di cui si intende onorare e perpetrare la memoria”.

Guercio venne eletto per la prima volta nel consiglio del 1960, all’età di 30 anni. Rieletto consigliere e sindaco,  quattro anni più tardi avviò un percorso politico durato 14 anni.   Per i cittadini carlentinesi Francesco Guercio resta l’amministratore esemplare.

L’amministrazione comunale ha voluto onorarne la memoria, a seguito dell’indiscusso riconoscimento popolare.


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