In tendenza

Carlentini, la Giunta approva il Bilancio di previsione 2021-2023. Il sindaco: “la città è salva dal dissesto”

Stefio ha fatto il punto della situazione politico amministrativa. All’incontro era presente anche il deputato regionale del M5S Giorgio Pasqua. In Giunta stamattina si è formalizzato l’ingresso della consigliera comunale Sandra Piccolo

“Ci saranno altri momenti di sintesi per spiegare alla città ciò che è stato fatto in questi 4 anni di mandato  ma quello che si è consumato oggi è un passaggio importante : la città è salva dal dissesto finanziario”. Così ha esordito il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio stamattina durante una conferenza stampa a palazzo di città alla quale hanno preso parte oltre al vice sindaco Salvo la Rosa, agli assessori Salvo Genovese e Sebastiano Nardo, anche il nuovo assessore, Sandra Piccolo, consigliere comunale del M5S,  nominata stamattina, assieme al deputato regionale Giorgio Pasqua. Piccolo ha dichiarato di dimettersi da consigliere. Al suo posto subentrerà Paolo Nigro.

“La Giunta ha fatto il proprio passo, ha lavorato bene, ha trovato la soluzione per evitare che il Comune andasse in dissesto. Adesso mi rimetto al senso di responsabilità di ogni singolo consigliere – ha detto il sindaco Giuseppe Stefio –. Detto ciò siamo arrivati a questa situazione politica perché ho dovuto pendere atto di una crisi politica aperta da due gruppi della mia ex maggioranza facenti riferimento all’ex sindaco Pippo Basso e  Romolo Saccà, che pubblicamente hanno preso le distanze dal me e dall’amministrazione in maniera inspiegabile. E’ stato quasi come un fulmine a ciel sereno perché fino a poco tempo fa avevamo condiviso  ogni scelta amministrativa. Ho dovuto prendere quindi atto che era venuta meno la fiducia nei miei confronti e, quindi anche verso i due assessori Concetta Torcitto e Alfredo Londra che avevo in giunta  e che facevano parte di questi gruppi. Con una sofferenza ho revocato gli incarichi ai quali va la mia massima solidarietà. Non ho creato io la crisi politica. Certamente non mi aspettavo questo specialmente nel momento in cui si doveva ripartire a causa della pandemia. Non ho ancora capito qual è il progetto politico dietro questa crisi politica, di certo mi aspettavo una unione da parte di tutti i gruppi all’interno del consiglio comunale. Detto questo il mio interesse primario è stato quello di salvare la mia città, a differenza di altri che quasi con toni trionfalistici come se fosse una conquista dichiaravano che il comune di Carlentini era in dissesto. Rabbrividisco all’idea perché ogni atto è stato adottato da ogni componente della mia Giunta. E’ come se qualcuno avesse voluto scaricare ogni responsabilità sulle mie spalle. Ne ho dovuto prendere atto con amarezza ma adesso è il momento di andare avanti. Gli eventi di oggi sono importanti, abbiamo dato una svolta. Adesso dobbiamo rilanciare l’azione amministrativa, ci sono tanti atti  che fino ad oggi, senza bilancio, non è stato possibile adottare. Primo fra tutti il piano regolatore generale. Nei prossimi giorni farò il resoconto di quanto è stato fatto in questi 4 anni di mandato”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo