Politica

Carlentini, la minoranza all’attacco: “fondi per lo staff del sindaco, non per i servizi ai cittadini”

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I consiglieri comunali di minoranza di Carlentini Michael Di Salvo, Luigi Toscano, Alfredo Pezzino e Giovanni Condorelli criticano duramente la decisione del sindaco di istituire un nuovo staff a carico del bilancio comunale, mentre la città continua a soffrire gravi carenze nei servizi essenziali.

Nell’ultimo Consiglio comunale, la minoranza ha rinunciato ai 20 giorni previsti dalla legge per l’esame del rendiconto 2024, consentendone l’approvazione immediata e la partecipazione del Comune ad un progetto utile alla comunità. “Un gesto di responsabilità – hanno sottolineato – compiuto nell’interesse della città e non della politica di parte. I consiglieri di minoranza presenti in aula si sono poi astenuti nella votazione finale. Anche alcuni esponenti della maggioranza hanno riconosciuto le difficoltà denunciate in più occasioni dall’opposizione: a Carlentini non viene garantita nemmeno l’ordinaria amministrazione, dalle strisce pedonali davanti alle scuole alle strade dissestate, fino al decoro urbano. Il aindaco ha giustificato le carenze con le difficoltà finanziarie, ma poche ore dopo ha trovato fondi per la manifestazione di interesse proiettata ad assumere tramite incarico due figure esterne di fiducia – capo di gabinetto e segretario particolare a carico del bilancio comunale – oltre a un portavoce tramite interpello interno”.

Secondo i consiglieri Michael Di Salvo, Luigi Toscano, Giovanni Condorelli ed Alfredo Pezzino, si tratta di una scelta “formalmente legittima ma politicamente sbagliata: con una capacità di assunzione ridottissima, invece di rafforzare i servizi si decide di ampliare lo staff del Sindaco. La Polizia Municipale, hanno ricordato, è al collasso: soltanto quattro agenti effettivi e un comandante per oltre 17.000 abitanti, costretti a dividersi tra la strada e le pratiche d’ufficio, con la città lasciata quotidianamente senza presidio. La conseguenza è sotto gli occhi di tutti, caos nel traffico, rifiuti abbandonati, zero controllo del territorio, periferie e frazioni dimenticate. Negli ultimi anni diversi agenti sono andati in pensione senza essere sostituiti, le risorse impegnate per i loro stipendi sono rimaste nel bilancio, ma non si è fatto nulla per reinvestirle. Questo non è un problema tecnico, ma una responsabilità politica”.
I consiglieri di Forza Italia e Grande Sicilia (ex Mpa) chiedono l’immediata assunzione di vigili stagionali nei periodi di maggiore necessità, la riorganizzazione degli uffici per alleggerire gli agenti dai compiti burocratici restituendoli al territorio e un utilizzo più prudente degli incarichi fiduciari, limitandoli a figure già presenti nell’organico comunale, senza aggravare ulteriormente la spesa del personale.

“Continueremo a denunciare con forza queste scelte – hanno concluso i consiglieri – perché le poche risorse disponibili devono servire a migliorare la vita della comunità. I cittadini attendono manutenzione delle strade, pulizia dei quartieri e servizi sociali vicini alle famiglie. Questo dovrebbe essere il dovere di un’amministrazione, non creare nuove poltrone”.