In tendenza

Carlentini, Lentini e Francofonte esclusi dall’area di crisi industriale complessa del polo petrolchimico di Siracusa. Disappunto dei sindaci

Il dossier sarà presentato stamane nella sala conferenze della Camera di commercio di Siracusa, alle imprese, alle associazioni datoriali, alle associazioni sindacali e soltanto ad alcuni comuni

Il dossier predisposto dalla Regione per il riconoscimento da parte del Ministero dello Sviluppo economico dell’area di crisi industriale complessa del polo petrolchimico di Siracusa, sarà presentato stamane presso la sala conferenze della Camera di commercio di Siracusa, alle imprese, alle associazioni datoriali, alle associazioni sindacali e soltanto ad alcuni comuni. Esclusi i comuni di Carlentini, Lentini e Francofonte. A tal proposito i sindaci Giuseppe Stefio, Rosario Lo Faro e Daniele Lentini hanno inviato un comunicato congiunto attraverso il quale manifestano forte disappunto.

Si arriva alla giornata di oggi – scrivono i sindaci –  dopo che lo scorso maggio venne sottoscritto a Siracusa un protocollo d’intesa propedeutico all’avvio dell’ iter per la richiesta di crisi industriale  complessa al  Mise. Il protocollo fu firmato da sette grandi imprese del petrolchimico, da Cgil — Cisl — Uil — Ugl e da undici Comuni della Provincia. All’atto della firma del protocollo d’intesa ci fu una presa di posizione forte del Sindaco di Carlentini, seguita da quelle dei Sindaci di Lentini e di Francofonte che  non si spiegavano il motivo dell’ esclusione dei tre Comuni del triangolo.

Dopo tale forte presa di posizione dei tre primi cittadini si aspettava un confronto con l’assessore e con il Governo regionale, invece registriamo il silenzio assoluto e la volontà di calare dall’alto un provvedimento palesemente discriminatorio nei confronti delle tre comunità della zona nord. L’autoreferenzialità e l’arroganza di certa politica che ebbe a dire, in quell’occasione, al sindaco di Carlentini di non sapere “dove si trovasse la città di Carlentini”, senza neanche rendersi conto della gravissima offesa arrecata al primo cittadino ed all’intera comunità carlentinese, oggi consumerà l’ennesimo sfregio a carico dell’intero territorio della zona Nord della provincia. Lo stesso territorio che vede ancora aperte due ferite profonde: l’incessante attività della più grande discarica del Meridione, con ipotesi di ulteriore ampliamento, ed il progressivo, il costante ed il sistematico “smembramento” dell’ospedale di Lentini, presidio irrinunciabile al diritto alla salute.”

Per i motivi sopra esposti, i sindaci di Carlentini, di Lentini e di Francofonte preannunciano un’azione di forte disappunto alla presentazione del dossier predisposto dalla Regione per il riconoscimento da parte del ministero dello Sviluppo economico dell’area di crisi industriale complessa del polo petrolchimico di Siracusa, che vede esclusi dalla perimetrazione i territori dei Comuni del triangolo.

Piena solidarietà ai comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte, esclusi dall’iter per la richiesta al Mise della crisi industriale complessa. “Già a suo tempo – dichiara il segretario provinciale del Pd, Salvo Adorno – avevo manifestato il malcontento per l’inspiegabile esclusione dell’intero triangolo nord della nostra provincia. Ritengo che i mesi di silenzio della Regione e la totale mancanza di volontà nell’aprire un confronto con i sindaci di questi comuni sia un gravissimo errore politico e una mortificazione per tutto il territorio. Il Pd si schiera al fianco dei sindaci Rosario Lo Faro, Giuseppe Stefio e Daniele Lentini, contro un provvedimento ingiusto e discriminatorio”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo