Ultime news

Carlentini, nel weekend la visita dell’Omaha Sister Cities Association

La delegazione rimarrà a Carlentini da venerdì 22 a lunedì 25 agosto

Si avvicina un momento storico per la città di Carlentini che si prepara a firmare per la seconda volta il gemellaggio a Carlentini, a distanza di un anno dalla firma al Durham Museum di Omaha (NE), come prevede il protocollo di Osca (Omaha Sister Cities Association).

Un’iniziativa fortemente voluta dalle due amministrazioni comunali, nata dal desiderio condiviso di valorizzare i legami storici e culturali tra le due comunità, rafforzando un rapporto che affonda le sue radici nel passato e guarda con fiducia al futuro.

Ad un anno dalla firma del gemellaggio al Durham museum di Omaha, la Omaha Sister Cities Association sarà a Carlentini.

Ad annunciarlo ufficialmente, con una mail indirizzata al sindaco Giuseppe Stefio e alla Carlentini Omaha Association, Laura Willey, Executive Director dell’associazione.

La delegazione americana, di circa 35 persone, sarà composta dal Consigliere Comunale Pete Festersen, in rappresentanza della città di Omaha, dal Presidente di O.S.C.A. Stephen L. Gerdes, dal Vice Presidente Tim Clark, dal Segretario Esecutivo Laura Willey e dai membri del Consiglio Direttivo dell’associazione, composto da cittadini di Omaha originari delle altre sette città gemellate.

La delegazione rimarrà a Carlentini da venerdì 22 a lunedì 25 agosto.

Nei quattro giorni di permanenza, oltre a partecipare ai festeggiamenti in onore della Santa Patrona Lucia ed a visitare il patrimonio storico della città, la delegazione sarà impegnata in una serie di appuntamenti istituzionali ed associativi.

All’arrivo, previsto per le 17.30 di venerdì 22 agosto, la delegazione sarà accolta al palazzo di città in piazza A. Diaz, e successivamente parteciperà all’intitolazione del nuovo anfiteatro moderno (presso l’ex macello) all’illustre cittadino di Omaha originario di Carlentini, Subby Anzaldo, imprenditore e produttore di successo nell’ambito dell’intrattenimento musicale nazionale degli States, e Sindaco della Città americane nei primi anni ‘90. Alle 21.30 Subby jr. Anzaldo si esibirà, in onore del commemorato padre, sul palco di piazza A. Diaz in una performance musicale che lo vedrà impegnato nell’interpretazione di Frank Sinatra.

L’indomani, sabato 23 agosto, presso l’aula consiliare, si celebrerà la firma ufficiale che concluderà la fase del gemellaggio, così come previsto dal protocollo di O.S.C.A..

Con la visita del parco archeologico di Leontìnoi di domenica la delegazione chiuderà il tour della città. La cerimonia di firma del patto di gemellaggio è prevista per il 23 agosto alle 17 nell’Aula Consiliare tra le delegazione istituzionale americana e quella carlentinese guidata dal sindaco Giuseppe Stefio.

“Questo gemellaggio non è solo un gesto simbolico, ma l’inizio di un dialogo concreto tra due comunità che condividono valori, storie di emigrazione e desiderio di costruire progetti comuni – ha dichiarato il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio. – Il progetto nasce anche grazie al legame profondo che molti carlentinesi emigrati negli Stati Uniti, in particolare a Omaha, hanno mantenuto con la propria terra d’origine. La comunità italo-americana di Omaha, infatti, conserva ancora oggi tradizioni e memoria della cultura siciliana, trasmesse di generazione in generazione”.

Il gemellaggio punta a sviluppare iniziative congiunte in diversi ambiti: scambi culturali e scolastici tra studenti e insegnanti; collaborazioni artistiche e musicali tra associazioni locali; eventi enogastronomici per promuovere i prodotti tipici del territorio; progetti di promozione turistica e scambi economici.

Entrambe le città si sono dette entusiaste di costruire una relazione stabile e duratura, capace di arricchire le rispettive comunità e promuovere una visione internazionale e inclusiva del futuro.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni