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Covid, nuova proroga per il comune di Francofonte: resta “zona arancione” fino al 6 ottobre: ieri seduta del Consiglio comunale

Il Comune di Francofonte  continua a rimanere l’unica “zona arancione” in Sicilia

Anche se i dati relativi alla percentuale dei vaccinati sono in netto aumento, il  presidente della Regione Nello Musumeci ha appena firmato una nuova ordinanza che conferma – così come richiesto dal dipartimento regionale per le Attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico, le misure restrittive anti Covid fino a mercoledì 6 ottobre. Attualmente i positivi nel comune di Francofonte sono 266 mentre 12 persone sono ancora ospedalizzate.

Ieri pomeriggio  si è svolta una seduta del consiglio comunale per fare il punto sull’emergenza Covid nel territorio con i vertici dell’azienda sanitaria. Erano presenti  direttore sanitario dell’Asp, il dott. Salvatore Madonia, il responsabile per la zona Nord, dott. Salvatore Nigroli, in rappresentanza del dott. Salvatore Lucio Ficarra, direttore generale dell’Asp. “Segnali incoraggianti arrivano per quanto riguarda l’aumento del numero dei vaccinati nel comune di Francofonte – dice il sindaco Daniele Lentini – L’invito da parte del  consiglio comunale è di mantenere la massima attenzione e di stringere i denti per uscire tutti insieme da questa brutta situazione. Intanto proseguono gli Open Day: per vaccinarsi, è possibile recarsi presso il centro di contrada Coco munendosi di tessera sanitaria”.

Dura presa di posizione da parte del  circolo del PD di Francofonte secondo  cui ” non è stato adottato alcun provvedimento efficace“. Preoccupato per la situazione epidemiologica della cittadinanza, denuncia la mancanza di provvedimenti idonei a contenere la diffusione del virus. “I dati che, a singhiozzo, vengono forniti nel sito dell’amministrazione comunale ( 249 positivi al 22 settembre, 266 al 28 settembre) – si legge nella nota inviata dal circolo del PD –  sono estremamente gravi e sembra che siano in costante aumento – fanno sapere –  segno che non è stato adottato alcun provvedimento efficace. Il virus continua a diffondersi grazie alla inosservanza delle norme di sicurezza, tante persone positive o potenzialmente tali (si presume che circa mille sono in quarantena) circolano liberamente sia per mancanza di una adeguata assistenza che per la totale assenza di un controllo da parte delle forze dell’ordine. È diffusa la convinzione che qualsiasi violazione delle norme di sicurezza non comporti alcuna sanzione. Tutto questo porta inevitabilmente al disastro, sanitario e conseguentemente economico. Occorre immediatamente invertire la rotta e, a tal fine, si chiede l’adozione di un piano straordinario di interventi che preveda  da parte dell’ amministrazione comunale l’intervento dei  vigili urbani, una informazione costante sulla situazione dei contagi e sulle misure adottate”.

 


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