Stato di agitazione proclamato al Comune di Lentini per il mancato pagamento degli stipendi relativi alla mensilità di gennaio 2026. La decisione è stata assunta congiuntamente dalle federazioni provinciali FP CGIL Siracusa, FP CISL Siracusa, CSA, UIL FPL e dalla RSU dell’ente.
Le organizzazioni sindacali, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori comunali, denunciano una situazione che, ad oggi, non risulta risolta e che sta causando un grave e perdurante danno economico al personale dipendente. I dipendenti, infatti, a oggi hanno ricevuto l’ultimo stipendio il 18 dicembre, e il protrarsi dei ritardi nel recepimento delle altre mensilità sta iniziando a pesare anche sugli equilibri familiari.
Secondo quanto evidenziato nella nota sindacale, il protrarsi del mancato pagamento sta determinando una condizione di forte criticità, con ripercussioni non solo sul piano sociale ma anche sul regolare funzionamento dei servizi comunali. Una situazione che incide direttamente sulla serenità e sulla dignità dei lavoratori.
Nel rispetto delle procedure previste dalla Legge 146 del 12 giugno 1990, le organizzazioni sindacali hanno formalmente richiesto l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione.
Parallelamente, è stata inoltrata al Prefetto di Siracusa la richiesta di convocazione urgente di un tavolo istituzionale per esaminare la vertenza e individuare soluzioni immediate e concrete finalizzate al ripristino della regolarità retributiva.
Le sigle sindacali e la RSU fanno sapere, inoltre, di riservarsi la possibilità di avviare ulteriori iniziative di mobilitazione previste dalla normativa vigente, nel rispetto delle disposizioni in materia di servizi pubblici essenziali.
Il documento è firmato da Jose Sudano (FP CGIL Siracusa), Mauro Bonarrigo (FP CISL Siracusa), Salvatore Piccione (CSA), Gesualda Altamore (UIL FPL) e dai rappresentanti RSU del Comune di Lentini: Rita Odierna, Mirella Vinci, Maurizio Garrasi, Rosario Sgroi, Luciano Vecchio, Sebastiano Baudo e Daniela Rizzo.
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