In tendenza

Elettrodo sui pantani di Gelsari e Lentini. Scerra (M5S) interroga il Governo: “scongiurare il danno ambientale”

Per il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle è necessario che il Governo nazionale intervenga per garantire la conservazione dell'habitat e della  biodiversità esistente

“Scongiurare il rischio di un danno ambientale sui pantani di Gelsari e di Lentini”. A chiederlo con un’interrogazione parlamentare al ministro della Transizione Ecologica e al ministro dello Sviluppo economico è il parlamentare nazionale del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra.

Il motivo dell’interrogazione al Governo del vice presidente del gruppo parlamentare alla Camera del M5S nasce dal fatto che nel 2010 è stato presentato un Piano di costruzione di un elettrodotto da parte di Terna nell’area dei pantani Gelsari e Lentini. Nel quale, però, sarebbe stata omessa la presenza e l’importanza di tale zona umida.

Gelsari e Lentini – ricorda Scerra all’interno della propria interrogazione ai ministeri – sono due pantani salmastri situati lungo la fascia costiera della Sicilia orientale, al confine tra le province di Catania e Siracusa, all’interno di un’area ricadente dal 2012 nella zona di protezione speciale (Zps) ITA070029 «Biviere di Lentini, tratto mediano e foce del fiume Simeto e area antistante la foce», a tutela della rete ecologica europea «Natura 2000», per salvaguardare le specie di uccelli selvatici.”

Si tratta di luoghi straordinari – dice ancora il parlamentare – che noi abbiamo il compito di tutelare. Inoltre la comunità di Lentini ha già pagato un conto salato per quanto riguarda l’impatto ambientale, vista la presenza di una delle discariche più grandi del Mezzogiorno”.

Dal 2012 i pantani sono stati identificati come ZPS, Zone di Protezione Speciale. Per la vastità degli ambienti e per la posizione geografica – le aree si trovano su una delle rotte di migrazione dell’avifauna tra l’Europa e l’Africa – i pantani di Gelsari e di Lentini costituiscono la più vasta zona umida della Sicilia e richiamano uccelli migratori in numero e specie tali da conferire loro un’importanza di tipo sovranazionale ai fini della conservazione dell’avifauna migratoria, come la Moretta tabaccata (che nei pantani ha anche nidificato), la Sgarza ciuffetto, l’Airone rosso, la Spatola, lo Svasso maggiore o l’Airone bianco maggiore.

Oltre 11 anni fa – precisa Scerra –nel pantano di Lentini sono stati avviati i lavori per la realizzazione di un nuovo elettrodotto, ma in nessun elaborato progettuale, come già denunciato dall’Ente fauna siciliano, sarebbe stato riportato che l’area sia all’interno della Zona di Protezione Speciale ITA070029. Un fatto che rischierebbe quindi di creare un grave danno ambientale. Se così fosse, da parte del ministero si tratterebbe di un grave errore cui oggi bisogna immediatamente porre rimedio”.

Per questo motivo il parlamentare pentastellato chiede ufficialmente al Governo se sia a conoscenza dei fatti e quali iniziative intende intraprendere con urgenza per la conservazione dell’habitat e della biodiversità attualmente esistente.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo