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Emergenza Covid: il gruppo Intesa Civica Francofonte chiede una cabina di regia con a capo il sindaco

Secondo il gruppo Intesa Civica, la grave situazione sanitaria attuale, con il vertiginoso aumento dei contagi sarebbe legato alla mancata organizzazione nel contrasto al virus

“Gravi carenze delle strutture sanitarie, ritardi, interventi disarticolati, insufficiente vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza più elementari, comportamenti irresponsabili da parte di una quota, seppur minoritaria, di cittadini hanno di fatto favorito l’espandersi dell‘epidemia e se non si contano ancora tanti decessi dobbiamo ringraziare la campagna vaccinale che, peraltro, segna ritardi nel nostro comune”. È quanto comunicato, attraverso una una nota diffusa,  dal gruppo Intesa Civica di Francofonte secondo cui occorre evitare eventuali errori per tutelare la salute pubblica.

Occorre organizzare senza indugi il coordinamento degli interventi per l’assistenza dei contagiati compresa la certificazione di guarigione che quasi sempre ritarda causando gravi disagi per il ritorno alle normali attività. – si legge  nel comunicato -Per quanto riguarda le scuole  è fondamentale la didattica in presenza ma questo può avvenire solo in condizioni di sicurezza, in atto deficitaria. E’ necessaria una costante cabina di regia per ottimizzare gli interventi che interessano le ASL, le forze dell’ordine, i volontari, la campagna vaccinale, il controllo del rispetto delle norme di sicurezza. Fino ad oggi, nella gravità della situazione, si registrano comportamenti assolutamente irresponsabili in luoghi di assembramento che dovrebbero essere adeguatamente vigilati. Ed è proprio il Sindaco la figura istituzionale più adatta a svolgere questa attività di coordinamento. Del resto abbiamo avuto il nostro Sindaco in prima linea, con gli sbarramenti agli ingressi del paese, i controlli all’unica via di accesso quando non esistevano casi di contagio nella zona, a combattere una battaglia contro un nemico inesistente, ma attualmente defilato o, ancora peggio, di cattivo esempio per l’ inosservanza delle norme di sicurezza in occasione di eventi pubblici. Non vogliamo speculare politicamente ma non possiamo certo accettare in silenzio che l’ospedale di Lentini chiuda o riduca i reparti di medicina, geriatria, ortopedia e chirurgia per aumentare i posti Covid, mettendo in pericolo tanti cittadini affetti da altre gravi patologie, che i ricoverati nel pronto soccorso restino per lungo tempo in attesa dell’esito del tampone molecolare perché nell’ospedale non funziona un apposito laboratorio, che non venga garantita l’assistenza ai contagiati, che non venga assicurata la tempestività nel rilascio della certificazione di guarigione, la sicurezza agli alunni e al personale della scuola, che continuino a circolare indisturbati soggetti che dovrebbero rimanere in quarantena . E per questo ci rivolgiamo al Sindaco, al Presidente della Regione, al Prefetto perché vengano messi in atto con assoluta urgenza tutti i provvedimenti di competenza. E invitiamo tutti i cittadini non solo ad osservare con scrupolo le norme di sicurezza ma anche a segnalare i comportamenti che mettono a rischio la salute pubblica. Siamo convinti che questa guerra può essere combattuta e vinta soltanto a condizione che ognuno, a cominciare da noi stessi, dia il suo contributo con responsabilità, senso civico, e, ai livelli più alti, competenza e capacità organizzative”.


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