Notte di tensione a Francofonte, dove l’automobile di Padre Carmelo Scalia, parroco della chiesa di San Francesco, è stata trovata completamente distrutta dalle fiamme. Il grave episodio ha immediatamente suscitato indignazione e preoccupazione all’interno della comunità.
L’amministrazione comunale, appresa la notizia, ha espresso piena solidarietà al sacerdote, definendo l’accaduto un fatto estremamente grave. In attesa che le forze dell’ordine chiariscano la dinamica e accertino l’eventuale matrice dolosa dell’incendio, il Comune ha voluto manifestare pubblicamente la propria vicinanza a Padre Scalia e alla parrocchia. “Francofonte non è quella che stanno cercando di far apparire”, sottolineano dal municipio, ribadendo il sostegno umano e istituzionale al parroco.
Messaggi di vicinanza arrivano anche dalla Chiesa Madre di Francofonte, che sui social ha condannato con fermezza l’episodio, definendolo “un vile atto incendiario”. La comunità religiosa invita inoltre a una riflessione più ampia sul clima che si respira in paese: “Siamo stanchi dei luoghi comuni secondo cui Francofonte ‘non è questa’. Chiediamoci, piuttosto, perché siamo sempre più spesso costretti a commentare episodi inqualificabili. È la strada più faticosa, ma è l’unica che può portarci fuori da questo tunnel”.
Il messaggio si chiude con un affidamento alla Madonna della Neve, patrona di Francofonte, e a San Francesco d’Assisi, affinché proteggano la comunità e sostengano tutti nel perseguire il bene.
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