In studio con il sindaco di Floridia, Marco Carianni

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Francofonte, ex cappellano militare accusato di violenza sessuale: disposto il rinvio tecnico

L'udienza preliminare proseguirà il 30 gennaio

Il gup di Siracusa Andrea Migneco si è riservato sulla richiesta di incidente probatorio nell’ambito del procedimento per violenza sessuale su minori a carico dell’ex cappellano militare Salvatore Cunsolo, 67 anni. Oggi, in apertura di udienza preliminare per decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura, è stato disposto il rinvio tecnico. La richiesta di incidente probatorio è stata avanzata dal Pm Stefano Priolo.

La scorsa estate l’ex cappellano militare è stato sospeso dallo stato clericale dal vescovo di Piana degli Albanesi, diocesi alla quale apparteneva.  Le indagini sono partite dalla denuncia presentata alla squadra mobile di Siracusa, da parte di  un giovane di Francofonte, oggi ventenne. Il ragazzo denunciò di avere subito le attenzioni sessuali di Cunsolo da quando aveva 9 anni fino a circa 2 anni fa raccontando i fatti anche  al vescovo di Siracusa, Francesco Lo Manto, che aveva immediatamente avviato il processo canonico, accompagnando personalmente il ragazzo a presentare la denuncia. All’epoca dei fatti Cunsolo era sacerdote della chiesa Madre di Francofonte.

La vittima ha deciso di rendere nota la vicenda con un post sul suo profilo Facebook, nel quale ha sottolineato : “ il 16 gennaio è   il giorno dell’udienza preliminare a carico di don Salvatore Cunsolo – ha scritto – il cappellano che per anni ha abusato di me. La prima volta avevo solo 9 anni e successe nella sua abitazione. Oggi sono un giovane di 23 anni che ha deciso di metterci la faccia per provare a tenere a bada gli incubi che questo uomo ha causato al mio equilibrio esistenziale. Comunque vada io ho il cuore sereno, sereno di avere fatto la cosa giusta per proteggere anche i tanti che in questa come in altre storie come la mia hanno taciuto ed a cui dico di denunciare. Non abbiate paura”. L’udienza preliminare proseguirà il 30 gennaio.


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