Il Comune di Francofonte versa in condizioni sempre più critiche. A lanciare l’allarme è il gruppo politico Francofonte Futura che parla di un progressivo e preoccupante degrado del territorio, causato – a loro dire – dall’inerzia amministrativa. Per il gruppo politico la recente chiusura dell’Eco Putia, presidio fondamentale per la raccolta differenziata e per il corretto conferimento di alcune tipologie di rifiuti, rappresenta l’ennesimo segnale di assenza di programmazione e di cura.
“La struttura – si legge nella nota di Francofonte Futura -, che si trovava in condizioni igienico-sanitarie precarie, è stata chiusa al pubblico senza preavviso, senza un piano alternativo e senza alcuna comunicazione chiara ai cittadini. Il risultato è che l’intera comunità è stata privata di un servizio fondamentale, compromettendo ulteriormente il sistema di gestione dei rifiuti.”
Una situazione che per il gruppo politico si sommerebbe au servizio di raccolta definito “disorganizzato” e che non sarebbe garantito in modo uniforme e continuo. “Cumuli di spazzatura compaiono in diversi punti del paese – si legge ancora -, restano lì per giorni, diventano parte del paesaggio urbano. Il malcontento cresce, ma chi dovrebbe amministrare e rispondere tace. Nel frattempo, l’amministrazione si affretta a comunicare la “scoperta” di discariche abusive presenti da anni e già note da tempo, e che non erano mai state bonificate né rimosse. Non si tratta di nuove emergenze, ma di vecchie ferite mai curate, che oggi si trasformano in mere operazioni di facciata. Il paese è sporco. L’ambiente urbano è allo sbando”.
I consiglieri di Francofonte Futura, Ilaria Palermo e Nuccio Randone, e la coordinatrice del Gruppo Politico Valentina La Rocca, affermano con durezza come non bastino comunicati o apparizioni sui social: “i cittadini meritano rispetto, servizi, attenzione – replicano -. Perché questa città non merita il silenzio. Ma azioni concrete e un’amministrazione che ascolta e affronta i problemi giornalieri’’.
In questo quadro preoccupante, gli esponenti del gruppo politico accendono un faro anche su Villa Idria – uno dei pochi luoghi pubblici di aggregazione e socialità – “che rimane al buio a intermittenza. La viabilità urbana è compromessa in più zone. Francofonte sembra abbandonata a se stessa. E l’Amministrazione Comunale, a fronte di problemi concreti, visibili, urgenti, è silente. Perché non vengono date risposte? Perché nessuna azione strutturale viene messa in campo per affrontare le criticità di base della città? Governo del territorio significa presidio costante, pianificazione, risposte rapide, presenza sul campo. “
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