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Francofonte, la Regione Sicilia autorizza Greenwave per realizzare un impianto fotovoltaico da 90,5 MW

Un modello innovativo per la gestione delle compensazioni con un sistema aperto che coinvolge molteplici stakeholder. L’impianto sarà  in grado di alimentare le utenze energivore di 30 aziende agrumicole di Francofonte con significativi benefici socio-economici

Greenwave ha ottenuto nelle scorse settimane l’autorizzazione, unica della Regione Sicilia, per costruire un impianto fotovoltaico da 90,5 MW a Francofonte, in provincia di Siracusa, divenuto quindi immediatamente cantierabile. Il parco fotovoltaico di Francofonte apporterà un beneficio concreto e significativo per il territorio, grazie a un approccio multilaterale con cui gli operatori hanno coinvolto sia le autorità locali sia le imprese agricole del territorio, zona di eccellenza per la coltivazione degli agrumi.

Sulla base del successo ormai consolidato dell’approccio agrivoltaico, che coniuga produzione di energia pulita e attività agricola, la società ha infatti sposato l’idea progettuale del Comune di Francofonte di investire nell’ambito dell’implementazione delle compensazioni ambientali attraverso la realizzazione di una comunità agro-energetica. Verrà applicato un modello innovativo per la gestione delle compensazioni con un sistema aperto che coinvolge molteplici stakeholder.

Attraverso un sistema diffuso di generazione da fonte solare, l’impianto sarà infatti in grado di alimentare le utenze energivore di 30 aziende agrumicole di Francofonte con significativi benefici socio-economici, consentendo così di abbattere gli ingenti costi della bolletta elettrica, dovuti soprattutto all’alimentazione dei sistemi di irrigazione che richiede un significativo consumo di energia.

Poiché la legge stabilisce che le compensazioni a favore dei Comuni per la costruzione di impianti rinnovabili siano pari al 3% dei proventi annui dell’impianto, si può stimare che l’energia distribuita sarà pari a 2,7 MWp, equivalenti a un investimento da parte dell’operatore tra i 2 e i 2,5 milioni di euro.

Oltre ai benefici per il territorio, ci saranno anche quelli per l’ambiente: l’impianto avrà produzione elettrica di 175 GWh all’anno, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di circa 65.000 famiglie. Permetterà inoltre di evitare il consumo di 15 milioni di Smc di gas naturale all’anno, contribuendo così alla riduzione della dipendenza nazionale dal combustibile fossile. Nel corso del ciclo di vita del progetto, consentirà infine di evitare l’emissione di oltre 2 milioni di tonnellate di CO2.

Il progetto coesisterà armoniosamente col parco eolico già presente sul territorio, di proprietà di Allianz Capital Partners, andando così a costituire un valido esempio positivo dell’integrazione tra le due fonti di generazione rinnovabile e dei benefici che ne derivano per il territorio.

 


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