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Lentini, a 18 anni dalla scomparsa, la città rende omaggio a Emanuele Ferraro, vittima della strage di Nassirya

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Cerimonia breve ma intensa stamane in piazza del Popolo per ricordare il giovane caporal maggiore Emanuele Ferraro vittima di un attentato a Nassirya. Ai piedi del  monumento, un momento di preghiera , il discorso del sindaco Rosario Lo Faro e la deposizione della corona di alloro per rendere omaggio al militare.  Il 12 novembre 2003, a  Nassiriya in Iraq, un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti l’ingresso della base del reggimento MSU, uccidendo 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito Italiano e 11 civili tra italiani e iracheni.

Tra questi anche il giovane caporal maggiore Emanuele Ferraro, in servizio permanente di stanza nel 6° reggimento trasporti di Budrio. Accanto al sindaco e agli amministratori,  i familiari. Erano presenti  i sindaci dei comuni di Carlentini e Francofonte, il vice prefetto Fabiola Marchese, il  Capo reparto attività territoriale dell’esercito tenente colonnello Marco Marziano,  rappresentanti provinciali e locali  di Carabinieri, Polizia di Stato,  Guardia di Finanza,  Vigili urbani,  le associazioni nazionali carabinieri e polizia, combattenti e reduci