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Lentini, anomalie nel circolo del Pd: chiesto il coinvolgimento di tutti gli organismi del Partito

Con una nota, alcuni esponenti del partito hanno invitato il segretario nazionale, regionale e provinciale del Pd a ripristinare la corretta e leale vita democratica della comunità

Una nota ufficiale è stata inviata al segretario Nazionale Enrico Letta, al segretario regionale Anthony Barbagallo, al segretario provinciale, Salvatore Adorno, per segnalare alcune anomalie ravvisate all’interno del circolo del Pd di Lentini.

Secondo quanto dichiarano Giuseppe Brancato (vice segretario del circolo di Lentini), Efrem Sanzaro (consigliere comunale), Paolo Censabella, Alex Siracusano, Bruno Marziano, Salvatore Giarrusso. Peppe Marziano, Angelo Greco, Glenda Raiti, Antonella Fucile, Rossella Di Paola, l’ultima convocazione del direttivo del Partito Democratico Circolo di Lentini risale al mese di aprile a seguito loro sollecitazioni. “Da allora silenzio assoluto – si legge nella nota – Dopo il successo elettorale del 24 e 25 ottobre del Patto Civico per Lentini con Rosario Lo Faro sindaco, di cui l’intero Partito Democratico è stato, nella sua interezza, parte fondamentale, contribuendo in maniera determinante al successo elettorale dell’intera coalizione, eleggendo 3 consiglieri comunali, Ciro Greco, Efrem Sanzaro e Corinne Valenti.  Ci aspettavamo quindi la convocazione dell’organismo dirigente (Comitato Direttivo di Circolo) eletto democraticamente all’ultimo Congresso, con all’ ordine del giorno  l’analisi del voto. In data 24 novembre 2021  viene quindi inviata  formale richiesta al Segretario di convocazione del Comitato Direttivo per discutere e concordare collegialmente come affrontare al meglio l’inizio della legislatura e mettere il sindaco nelle migliori condizioni per l’avvio del mandato elettorale.

Invece il segretario del Circolo di Lentini, di cui ad onor del vero non abbiamo notizie già dai mesi precedenti della campagna elettorale, non solo non ha convocato nulla, ma ha deciso di procedere, in barba a tutti gli organismi dirigenti –  decidendo evidentemente in separata sede a noi ignota  con l’esercizio di una gestione del Partito di tipo personale come cosa propria – escludendo quelle parti del Partito che, in maniera unitaria, avevano contribuito al successo elettorale. Contraddicendo, disattendendo e deludendo in maniera clamorosa l’impegno politico dello stesso Segretario cittadino che all’indomani delle elezioni si sarebbe aperto un tavolo politico tale da garantire la partecipazione più ampia possibile alle scelte a cui sarebbe stato chiamato il Partito. Per quanto sopra desideriamo chiarire al Sindaco, ai nostri amici e compagni militanti e all’opinione pubblica lentinese che le indicazioni e le scelte operate dal Partito Democratico dopo la conclusione della campagna elettorale non ci hanno visto coinvolti e partecipi e le riteniamo solo il frutto della concezione accentratrice di chi rivendica pubblicamente un alto impegno politico nell’interesse della comunità ma che poi di fatto è impegnato a conquistare posizioni di potere politiche piegando a proprio favore un risultato che invece è patrimonio dell’intero Partito e dell’intera coalizione. Coerentemente, anche in ossequio allo Statuto del nostro Partito, auspichiamo e chiediamo l’immediato coinvolgimento di tutti gli organismi del Partito Democratico a tutti i livelli, (Provinciale, Regionale e Nazionale), per ripristinare la corretta e leale vita democratica della comunità del PD ed evitare che simili e gravissimi sistemi vengano ripetuti”.


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