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Lentini, Carlentini e Francofonte. Panchine rosse, presentazione di libri, testimonianze forti contro la violenza sulle donne

A Carlentini, cerimonia per l'intitolazione della panchina rossa di piazza Vittorio Veneto a Giordana e Lauretta, vittime di femminicidio

In occasione della giornata internazionale della donna  il territorio ha celebrato tante iniziative per dire basta alla violenza maschile contro le donne,  per rafforzare gli strumenti di prevenzione e di protezione. Una giornata in cui  è stato  chiesto soprattutto lo stop al conflitto, dedicata alle  donne  ucraine, in particolare quelle che si mettono in cammino da sole o con i propri figli per raggiungere i confini sfidando bombe e spesso violenze, anche sessuali.

A Lentini, nell’auditorium del polivalente scolastico, la scrittrice Tea Ranno ha incontrato gli studenti del triennio del liceo Vittorini-Gorgia per presentare il suo romanzo  “Sentimi”. La manifestazione è stata inserita nel progetto di lettura,  parte integrante dell’ Istituito  che da parecchi anni ospita autori. Nel pomeriggio l’autrice ha incontrato i soci del circolo di Conversazione di Carlentini.

A Carlentini cerimonia per l’intitolazione a Lauretta e Giordana della panchina rossa di piazza Vittorio Veneto. L’iniziativa con il patrocinio del Comune di Carlentini è stata promossa dall’associazione politico culturale Davvero e Sempre guidata dal presidente Giovanni Condorelli. Presenti il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, la consigliera comunale Laura Scolari. Ospiti d’eccezione Giovanna Zizzo mamma di Lauretta la bimba di 11 anni uccisa a coltellate dal padre nel 2014 e  Vera Squatrito mamma di  Giordana Di Stefano, appena ventenne  uccisa nel 2015 dall’ex compagno.

Abbiamo avuto l’onore ed il privilegio di ascoltare Giovanna e Vera– ha detto il presidente  Giovanni Condorelli – Sono donne meravigliose, donne il cui dolore incancellabile si è trasformato in amore. Hanno scelto di parlare ogni giorno di Giordana e Lauretta perché vivano per sempre, affinchè le loro storie non si verifichino mai più. Giovanna e Vera vivono il loro dolore sulla loro pelle ogni giorno e per l’occasione lo hanno trasferito al cuore di ogni partecipante”.

A Francofonte gli alunni del II° istituto comprensivo Dante Alighieri guidato dalla dirigente scolastica Teresa Ferlito, hanno inaugurato la loro panchina tinta di rosso come simbolo contro la violenza sulle donne. L’iniziativa si è svolta nella Piazza Dante-Ville in presenza  del sindaco Daniele Lentini e dell’assessore alla Cultura Giusy Tuzza, che hanno autorizzato l’opera. La panchina rossa si trova  nei pressi della   direzione scolastica, dove sono presenti le classi della secondaria di primo grado e alcune classi della scuola primaria. A realizzare la pitturazione sono stati gli studenti della secondaria nell’ambito del progetto “una panchina rossa: un simbolo per dire NO alla violenza sulle donne” coordinato dai docenti Cristina Toscano, Alessandro Insirillo e Giulia Ventura con il supporto della dottoressa Giuseppina Galati, la quale ha fornito il materiale e l’input per la realizzazione dell’evento.

 


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