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Lentini, emergenza ambientale: protocollata la richiesta per la riattivazione dell’osservatorio permanente Franz Cormaci

L'attività dell'Osservatorio, ad oggi, risulta interrotta perché il suo funzionamento seguiva la durata in carica del Consiglio comunale che lo aveva istituito

È arrivata al protocollo del comune di Lentini, indirizzata al sindaco Rosario Lo Faro, la proposta per la riattivazione dell’Osservatorio permanente “Franz Cormaci” e per il coinvolgimento dei Comuni di Carlentini e Francofonte nell’espletamento dei compiti dell’Organismo. A firmare la nota sono stati l’avvocato Santi Terranova, ex assessore alla Legalità nella passata amministrazione nonché promotore a suo tempo dell’iniziativa, assieme a Giancarlo Manoli e Paolo Ragazzi.

“Con delibera  del  Consiglio comunale  di  Lentini, approvata all’unanimità, fu istituito l’Osservatorio permanente sul fenomeno dell’incremento esponenziale delle malattie oncologiche sul territorio di Lentini e sulla tutela e gestione del territorio e dell’ambiente” che fu intitolato all’illustre medico lentinese Francesco Cormaci detto “Franz”.

Una delle prime attività dell’ Organismo, in sintonia con le norme contenute nel Regolamento, fu quella di coinvolgere tutti i medici di base di Lentini per un sondaggio circa il numero di pazienti oncologici assistiti distinto per sesso, età e tipo della patologia. I risultati consegnarono un quadro allarmante: si accertò, infatti, che 1 soggetto su ogni 37 assistiti era portatore di una patologia oncologica. Lo stesso Osservatorio, poi, non ha potuto chiudere gli occhi di fronte al saccheggio del nostro territorio da parte di aziende in qualche modo interessate allo smaltimento dei rifiuti, anche quelli pericolosi e altamente inquinanti.

L’Organismo ha attivato azioni per impedire sul nostro territorio  l’avvio  della  discarica  per  rifiuti  speciali  “non pericolosi” “Pastorino” già autorizzata dalla Regione Siciliana con Aia n.1905/2015. In in questo contesto è emerso che la ditta Sicula Trasporti srl di Leonardi, a confine con il sito in cui doveva sorgere  la discarica, si era fatta lecita di scaricare in una cava di tufo attigua  un quantitativo enorme di terra e rocce, risultato   altamente inquinato a seguito dell’intervento della Magistratura richiesto dal Comune di Lentini, con il pretesto di dover realizzare un “agrumeto”. L’enorme quantitativo di materiale inquinato, malgrado il sequestro disposto dal Gip di Siracusa, risulta ancora depositato in quel luogo e doveroso si appalesa un’azione volta a ottenere il ripristino dello stato dei luoghi.

Com’è noto, a carico dei Leonardi e della Sicula Trasporti srl, oggi  Gesac , pende altro procedimento penale per gravissimi reati che vanno dall’associazione a delinquere al traffico illecito di rifiuti, dalla corruzione alla frode nelle pubbliche forniture. L’attività dell’Osservatorio purtroppo, ad oggi, risulta interrotta perché il  suo funzionamento seguiva la durata in carica del Consiglio Comunale che lo aveva istituito.

Pertanto i sottoscritti cittadini lentinesi Santi  Terranova, Paolo Ragazzi e Giancarlo Manoli , consapevoli della validità ed efficacia dei principi di detto organismo, intendiamo sollecitare l’amministrazione comunale al ripristino di tale strumento  di ineludibile interesse per la collettività. Segnaliamo l’ opportunità, attesa la contiguità territoriale, di coinvolgere nel  progetto anche i Comuni di Carlentini e di Francofonte dai cui sindaci, Giuseppe Stefio e Daniele Lentini abbiamo raccolto ampia disponibilità”.


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