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Lentini, il 3 e 4 giugno “Mitomania 2022, conversazioni con Eracle: il limite e l’illimite del divino e dell’umano”

Due giorni dedicati al mito di Eracle, al limite e l’illimite del divino e dell’umano

Al via il 3 e 4 giugno la sesta edizione di Mitomania, un convegno multidisciplinare che promuove lo studio del mito organizzato dall’associazione culturale Onlus Pergamo di Ragusa, ingresso con libera donazione, che ha luogo a Lentini.

Due giorni dedicati al mito di Eracle, al limite e l’illimite del divino e dell’umano. Durante la giornata inaugurale di venerdì 3 sono in programma, alle 10, nella sede storica del Parco Archeologico di Leontinoi, in via Archeologica, a Carlentini, la presentazione del convegno, che si apre con un benvenuto da parte del direttore del Parco Lorenzo Guzzardi e delle autorità di Lentini e Carlentini e con un’introduzione al convegno presentata da Annapaola Giannelli e Sonia Grandis.

La mattinata si concluderà con una visita al Parco Archeologico di Leontinoi – Area archeologica di San Mauro e Metapiccola.

Le conversazioni riprendono nel pomeriggio alle ore 15.30 nella sede del Museo Archeologico di Lentini, in via Museo 1, con la presentazione di quattro convegni incentrati sulla figura di Eracle: il Direttore Lorenzo Guzzardi mostrerà il mito di Eracle seguendo le presenze archeologiche sul territorio di Leontinoi. Di seguito Annapaola Giannelli  presenterà la dicotomia di divino e umano nella figura del semidio e la lotta tra il limite e l’illimite di sé stessi. Prosegue  l’intervento di Dario Scarfì che ripercorrerà la presenza di Eracle nel teatro greco, dalla tragedia alla commedia, soffermandosi sulle rappresentazioni classiche nel teatro greco di Siracusa. La giornata si concluderà  con l’intervento di Donatella Lisciotto che rivisiterà il mito sottolineando la similitudine con l’individuo contemporaneo manipolato dal sistema politico-sociale.

Il secondo giorno, sabato 4 a partire dalle ore 9.30, nella sede del Museo Archeologico di Lentini, il convegno continua con le relazioni di Alberto A. Raciti che analizzerà le figure di Eracle e Anteo come scontro dell’elemento acqua con l’elemento terra. A seguire Flavia Zisa  presenterà un segmento della fortuna di Eracle in Sicilia nel VI sec a.C., secondo il linguaggio iconografico della ceramica ateniese a figure nere importata a Siracusa e deposta nelle tombe delle necropoli del Fusco e di Giardino Spagna.

La mattinata si concluderà con l’intervento di Domenico Amoroso, che analizzerà in chiave femminile la “fatica” sostenuta da Eracle presso Onfale, Regina di Lidia.

Dalle ore 15 quattro gli interventi: Alberto G. Biuso indurrà a riflettere sul perché uno degli gli eroi greci più forti e generosi viene annientato come uno qualsiasi dei figli dell’uomo. Giovanni Di Stefano parlerà dei santuari di Eracle nella Chora di Kamarina . Massimo De Mari racconterà della figura di Eracle come “eroe pulsionale” elaborando associazioni su alcuni aspetti della società e sulle frustrazioni che spingono al “bisogno assoluto”.

La giornata terminerà  con Sonia Grandis, Giuseppe Ferlito, Leandra Gurrieri, Massimo De Mari che proporranno una performance su Eracle e le stalle di Augia, un libero riadattamento da Friedrich Dürrenmatt, accompagnati dal soprano Sachika Ito e il chitarrista Davide Sciacca.


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