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Lentini, la droga si vendeva in casa come al supermercato: la polizia esegue tre misure cautelari, 12 le persone denunciate

L’operazione antidroga “pandemonium” ha consentito agli agenti del commissariato di polizia di Lentini, guidato dal vice questore aggiunto Andrea Monaco, di smantellare un supermarket della droga nel centro cittadino

Agenti del Commissariato di Lentini, su disposizione del Sostituto Procuratore  della Repubblica Dott. Gaetano Bono che ha diretto l’indagine, coordinata dal Procuratore Capo Dottoressa Sabrina Gambino e dal Procuratore Aggiunto Dottor Fabio Scavone, hanno eseguito tre misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti lentinesi consistenti nella  misura cautelare degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza in casa durante le ore notturne e con prescrizione di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emesse dal Gip del Tribunale di Siracusa, perché raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Nello specifico: Misura degli arresti domiciliari nei confronti di un giovane di 23 anni. Misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturna e di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di un altro giovane sempre di 23 anni e di un uomo di 45.

A seguito di un’intensa attività investigativa, intrapresa nel mese di gennaio del 2020 e culminata nel mese di novembre dello stesso anno,  gli investigatori hanno avuto  modo di constatare e accertare una proficua attività di spaccio  messa in atto dagli indagati attraverso un preciso modus operandi di cessione al minuto di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marijuana  a numerosi assuntori provenienti dai comuni di Lentini, Carlentini e Francofonte.

Nello specifico, la base operativa dell’attività illecita veniva individuata nelle abitazioni  di due degli indagati ove, a qualsiasi ora del giorno e della notte, gli investigatori hanno accertato un continuo andirivieni di assuntori. Tale attività di spaccio ha permesso agli spacciatori di lucrare rilevanti guadagni economici, introiti utilizzati per il loro sostentamento e per quello dei loro familiari.

I numerosi riscontri all’attività investigativa posti in essere dagli uomini della squadra di Polizia Giudiziaria del commissariato permettevano di accertare le numerose cessioni di sostanza stupefacente del tipo cocaina e marjuana effettuate dagli indagati a svariati assuntori  e di cristallizzare il modus operandi degli stessi che avevano di fatto trasformato le loro abitazioni in un vero e proprio market della droga.

L’attività investigativa ha coinvolto altre 12 persone indagate a vario titolo per i reati di spaccio di droga e detenzione abusiva di armi.


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