Lentini, lavoratori della raccolta rifiuti senza stipendio, la Fp Cgil di Siracusa proclama lo sciopero per il 20 febbraio. Il sindacato denuncia la situazione dei lavoratori impiegati nel servizio di raccolta dei rifiuti del Comune di Lentini, parlando di una vicenda che ha “superato ogni limite di tollerabilità”.
L’azienda Impregico di Lentini che gestisce il servizio di igiene urbana ha comunicato ufficialmente alle organizzazioni sindacali di non essere in grado di garantire il pagamento della retribuzione del mese di gennaio, lasciando decine di lavoratori e le loro famiglie senza certezze economiche. Inoltre secondo quanto dichiarato ancora dall’azienda alla Cgil la gravissima criticità è da imputare a problematiche amministrative e contabili che stanno impedendo la regolare liquidazione del canone mensile da parte del comune.
“Una situazione che si protrae da mesi – denuncia la Cgil -: i pagamenti risultano infatti bloccati a partire da settembre 2025, senza che ad oggi siano state fornite soluzioni concrete“. La Società, come ricostruisce il sindacato in una nota, ha già sostenuto, per quanto possibile, l’anticipazione dei costi del cantiere, in particolare quelli del personale; tuttavia, allo stato, il protrarsi del mancato incasso sta determinando un rilevante squilibrio finanziario interno.
A sollevare la questione sono il Segretario Generale della FP CGIL Siracusa Josè Sudano e il Coordinatore provinciale FP CGIL Igiene Ambientale Placido Puglisi. “Si tratta di una condizione inaccettabile – dicono senza mezzi termini i due sindacalisti – , che scarica sui lavoratori il peso di inefficienze e ritardi amministrativi che non possono e non devono ricadere su chi garantisce quotidianamente un servizio pubblico essenziale per la cittadinanza. Non è tollerabile che chi svolge un servizio fondamentale per la salute pubblica e il decoro urbano venga lasciato senza salario e senza tutele. Le istituzioni competenti devono intervenire con urgenza per porre fine a questa vertenza”.
Alla luce dell’assenza di risposte risolutive, è stata attivata la procedura di raffreddamento prevista dalla normativa vigente. Purtroppo alcuna convocazione è pervenuta, ed in mancanza di un immediato sblocco dei pagamenti e di garanzie certe sugli stipendi, è stato proclamato lo sciopero dei lavoratori per il giorno 20 febbraio 2026.
In assenza di risposte concrete, il sindacato fa sapere che i lavoratori sono pronti a proseguire e intensificare le iniziative di mobilitazione a tutela dei propri diritti e della propria dignità.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
