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Lentini, no ai doppi turni alla Vittorio Veneto: i genitori, preoccupati, scrivono al sindaco

I lavori avviati nelle aule prefabbricate allocate all'interno del piazzale dell'Istituto Vittorio Veneto non sono stati ancora consegnati. Cunsolo: "la ditta sta lavorando affinché gli interventi siano completati a regola d'arte a il più presto possibile"

I genitori degli studenti dell’istituto comprensivo Vittorio Veneto, chiuso da un anno per inagibilità, hanno inviato a sindaco, prefetto e Provveditorato agli studi una nota attraverso cui manifestano viva preoccupazione per via del fatto che i propri figli, a più di un mese dall’inizio dell’anno scolastico, sono costretti ad effettuare i doppi turni in altre scuole per mancanza di aule.

Dall’anno scorso la scuola vive una situazione precaria dovuta alla inagibilità dell’Istituto – dichiarano Laura Vacirca ed  Isabella Buccheri a nome dei genitori  – Il  14 settembre a livello nazionale le scuole si sono aperte, tranne la nostra. Nella nota inviata agli organi competenti abbiamo chiesto certezze sulla data di consegna dei lavori al fine di garantire lo svolgimento delle attività didattiche dei nostri figli. Siamo già nel mese di novembre e gli orari scolastici ridotti stanno procurando ritardi notevoli sulla programmazione didattica. Abbiamo sottolineato l’impossibilità di svolgere le attività curriculari legate allo studio dello strumento, essendo l’istituto Vittorio Veneto unica scuola ad indirizzo musicale”.

Alla nota che è stata pubblicata su Facebook dai rappresentanti dei genitori, puntuale nello stesso canale è arrivata la risposta da parte del neo assessore Maria Cunsolo. “Per essere utilizzabili i moduli è necessario che siano allacciati alla rete idrica, fognaria ed elettrica – scrive la rappresentante del M5S – Una volta insediati ci siamo subito attivati con l’ufficio tecnico e la ditta che ha ottenuto i lavori affinché i moduli siano consegnati prima dei 60 giorni indicati dal contratto, visto la situazione di grande emergenza. Troppo grande è il sacrificio dei genitori, dei bambini e del personale scolastico a sostenere i doppi turni. La nostra richiesta è stata immediatamente accolta dall’ufficio tecnico e dagli operai della ditta che stanno lavorando strenuamente affinché i lavori siano completati a regola d’arte e il più presto possibile”.


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