Crea malumore e preoccupazione tra gli esercenti il controllo del Green pass, già in vigore per il settore dei servizi alla persona (estetiste e acconciatori) e, dal primo febbraio, per la gran parte delle attività commerciali.
Alcuni negozianti decidono di non controllare la certificazione all’ingresso del proprio locale. “Aggiungere questo onere – dichiara il titolare di un esercizio – in capo ai negozianti, già provati da due anni di restrizioni e calo delle vendite e alle prese con una lievitazione dei costi senza precedenti, significa penalizzare ulteriormente settori che, al contrario, andrebbero fortemente sostenuti. Il green pass è anticostituzionale, pertanto questo locale consente il libero accesso a tutti”.
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