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Lentini, primi tre mesi di amministrazione Lo Faro. Conferenza a palazzo di città. Dietro l’angolo l’ombra del dissesto bis

Tra emergenza sanitaria, interventi di manutenzione e problemi legati all’edilizia scolastica, si lavora incessantemente sul Bilancio riequilibrato e sulle osservazioni da trasmettere al Ministero Dell’interno

Nel corso di una conferenza, il sindaco Rosario Lo Faro in presenza del vice sindaco Maria Cunsolo e degli assessori Enzo Pupillo, Cristina Stuto, Carlo Cardillo ha tracciato il bilancio dell’attività amministrativa a 3 mesi dall’insediamento.

Tra le novità la realizzazione di un centro diurno per le donne vittime di violenza, la demolizione e la ricostruzione della scuola Marconi, l’incremento della raccolta differenziata. E poi l’associazionismo con la collaborazione dei cittadini, gli interventi per manutenzione strade per scongiurare eventuali risarcimenti, ricognizione dei beni culturali, la pubblica illuminazione.

“Sono stati giorni difficili – ha detto il sindaco Rosario Lo Faro – durante i quali siamo stati costretti ad affrontare immediatamente un difficile periodo di allerta meteo,  sopralluoghi e monitoraggio dei  danni causati dall’alluvione con il supporto dei tecnici e dei volontari della protezione civile. Abbiamo esercitato i controlli ed effettuato gli interventi essenziali sullo stato di manutenzione degli istituti scolastici. Abbiamo affrontato e risolto provvisoriamente il problema dei doppi turni alla scuola Vittorio Veneto, abbiamo predisposto e presentato progetti nei nuovi avvisi del PNRR, alcuni dei quali sono già stati ammessi a finanziamento.  Abbiamo bloccato il progetto dell’Urban Safety Lentini sicura, che avrebbe ricoperto di multe i cittadini lentinesi e sospeso l’avviso dell’affidamento a privati per 25 anni del Palazzo Beneventano”.

La situazione economico finanziaria dell’Ente è stata spiegata dall’assessore al Bilancio Enzo Pupillo.” Il quadro debitorio è tutt’oggi molto allarmante e non esclude affatto la prospettiva di un secondo dissesto – ha detto l’assessore – Nonostante questo  siamo riusciti a superare  il rischio di non pagare tutti  fornitori e gli stipendi di fine anno ai dipendenti. A  dicembre abbiamo presentato un’istanza di ammissione alla massa passiva per il rimborso  di una parte di quota capitale di anticipazione di liquidità. Sulla scorta di 7 attestazioni di debiti pregressi,  l’Organo Straordinario di Liquidazione ha potuto erogare un milione di euro in anticipo sulle somme che poi saranno versate al comune di Lentini a completamento della rendicontazione che avverrà nei mesi successivi. Il nostro obiettivo adesso è quello di  risolvere subito il problema relativo al bilancio riequilibrato presentato dalla passata amministrazione per il quale il Ministero dell’Interno ha inviato delle osservazioni. Su questo ci stiamo concentrando. In caso contrario l’amministrazione dovrà scegliere: valutare se presentare una nuova proposta di bilancio riequilibrato o se valutare l’ipotesi di un  nuovo dissesto”.


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