“Abbiamo appreso che il Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione Siciliana ha autorizzato la “Sicula Trasporti” a riaprire per altre 10 mesi la discarica di Grotte San Giorgio che insiste fra Catania e Lentini Si tratta di una decisione inaccettabile che mortifica e umilia il nostro territorio e le nostre comunità che hanno pagato e pagano ancora oggi a caro prezzo l’esistenza della discarica più grande dell’intera Sicilia, che è stata anche oggetto di indagini giudiziarie che hanno rivelato un perverso sistema di malaffare. Dico subito che contrasteremo con ogni mezzo questa decisione che costituisce una nuova forma di aggressione e violenza intollerabile”, lo dice il candidato a sindaco di Lentini Enzo Pupillo.
“Lentini non è la pattumiera della Sicilia – aggiunge il parlamentare del M5S Filippo Scerra, il parlamentare e Questore della Camera, Filippo Scerra (M5S), in merito al recente decreto della Regione Siciliana che ha dato il via libera alla “riprofilatura per adeguamento” della discarica di Grotte San Giorgio per i prossimi dieci mesi – Non si può continuare a trattare quel territorio come fosse un luogo in cui non vive nessuno. Sfugge la logica con cui, per tamponare la cronica emergenza del sistema regionale dei rifiuti, si va a penalizzare una cittadina che ha ampiamente pagato dazio alle discariche. Adesso, per di più, arrivando a riaprire i cancelli di una discarica solo perché c’è spazio che si può riempire con 120mila tonnellate di spazzatura da mezza Sicilia che altrimenti non si saprebbe Come gestire in questa mal amministrata Regione. Nemmeno nelle emergenze, purtroppo, la politica siciliana riesce a trovare un briciolo di dignità. E dire che ci sarebbe anche una vantata e recente legge sulle distanze minime tra una discarica ed i centri abitati vicini. Siamo fermamente contrari a scelte di questo tipo ed insieme ai nostri rappresentanti territoriali, la consigliera comunale Maria Cunsolo in testa, daremo vita ad ogni azione possibile per la tutela del territorio di Lentini e dei centri vicini. Condividiamo in manieta convita la posizione espressa dal candidato sindaco del campo largo, Enzo Pupillo, che ha anticipato la possibilità di ricorso al Tar, intanto come società civile. La tutela della salute dei cittadini è priorità e si persegue con azioni concrete e non a parole”.
Il Partito Democratico di Lentini ha preso atto del decreto varato dall’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, con il quale viene viene dato il via libera alla richiesta di “riprofilatura” avanzata dagli amministratori giudiziari della discarica di Grotte San Giorgio, per il conferimento di circa 120 mila tonnellate di rifiuti. “Si tratta di una decisione che conferma, ancora una volta, l’impostazione miope della politica regionale, che continua a considerare questo territorio come un mero sito di abbancamento di rifiuti, utile a tamponare un’emergenza che in Sicilia si trascina ormai da oltre vent’anni – le parole di Claudia Saccà, segretaria del Circolo Pd Lentini -. Una scelta che, peraltro, contraddice apertamente lo stesso Piano regionale dei rifiuti presentato dal Governo Schifani e che penalizza ulteriormente una comunità che ha già pagato un prezzo altissimo sotto il profilo ambientale, sanitario e sociale. L’ennesimo provvedimento che dimostra, di fatto, l’ipocrisia di alcuni esponenti di questo Governo e di questa maggioranza regionale. Un pessimo auspicio anche per il candidato sindaco della destra, Giuseppe Fisicaro, che ha recentemente affermato di ambire ad essere “lo specchio riflesso della Regione”: se questo è il modello di riferimento, le prospettive per il futuro della nostra città e del suo territorio sono tutt’altro che rassicuranti. Il Partito Democratico di Lentini contrasterà con ogni mezzo l’apertura della discarica in tutte le sedi, istituzionali e politiche, ribadendo la convinzione che quel territorio debba essere finalmente interessato da un serio intervento di bonifica e da un percorso nuovo di sviluppo alternativo e sostenibile”.
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