In tendenza

Lentini, revocata la gestione di palazzo Beneventano. La replica di Badia Lost & Found

Il sindaco: “In sede di verifica dei requisiti necessari per la sottoscrizione della convenzione è emerso che uno dei soggetti, pur essendo ente senza fine di lucro, ha natura di “impresa sociale”.

Palazzo Beneventano resta nella disponibilità del comune di Lentini. L’amministrazione comunale  ha revocato la delibera di concessione temporanea dei locali  affidati  alla cooperativa Badia Lost & Found e all’associazione Megaklet Ballet.

In sede di verifica dei requisiti necessari per la sottoscrizione della convenzione – ha detto il sindaco Rosario Lo Faro – è  emerso che uno dei soggetti, pur essendo ente senza fine di lucro, ha natura di “impresa sociale”. Ciò lo inserisce nella categoria dei soggetti ai quali, ai sensi dell’art. 71 comma 2 del decreto legislativo n. 117 del 03/07/2017, gli enti locali non possono concedere in comodato beni immobili di loro proprietà. Di fronte a questa realtà è apparso subito evidente che con tale soggetto la convenzione non poteva essere stipulata e, pertanto, la revoca dell’atto deliberativo è diventata inevitabile.  In conseguenza di ciò l’intero Palazzo Beneventano rimarrà nella piena disponibilità del Comune sino a quando non verrà approvato il regolamento per la gestione dei beni immobili comunali e verrà decisa la destinazione definitiva del Palazzo. È intenzione dell’Amministrazione Comunale avviare in tempi rapidi un dibattito e un confronto sul tema che coinvolga tutti i soggetti istituzionali (a cominciare dal Consiglio Comunale), le forze politiche e le realtà associative. Palazzo Beneventano è un bene prezioso e l’Amministrazione intende salvaguardarlo e valorizzarlo in modo che diventi uno strumento di crescita e sviluppo per l’intera comunità. La gestione diretta del Comune non impedirà a tutte le associazioni operanti sul territorio di utilizzare il Palazzo per lo svolgimento di eventi e iniziative diretti a qualificare le proposte culturali della nostra Città. Al tempo stesso Palazzo Beneventano continuerà ad essere meta di visite turistiche e di ricognizioni culturali”

La replica dei soci di badia Lost & Found non si fatta attendere.

“ Abbiamo appreso dai Social- si legge nella nota –  l’intenzione della giunta municipale di revocare la loro stessa precedente delibera del 7 ottobre scorso con la quale affidavano per due anni alcune aree di #palazzobeneventano alla nostra  cooperativa e all’associazione “megakles ballet” tramite una convenzione di concessione in uso. E’ opportuno ricordare come anche in quella occasione la nostra cooperativa, avendo appreso dai social la notizia della delibera, con spirito di responsabilità e di collaborazione istituzionale, si sia riservata di sottoporre all’ufficio legale e contratti di “legacoop Sicilia” lo schema di convenzione approvato dalla Gunta anche se, in verità, tale schema non è mai stato ufficialmente recapitato alla nostra cooperativa.

 Adesso la giunta municipale revoca quella sua stessa delibera. Vorremmo, a tal proposito, sottolineare come ci lasci basiti leggere che la Giunta Municipale abbia deciso che la nostra sia una “cooperativa sociale” e in quanto tale saremmo “di diritto” una “impresa sociale” e pertanto non ammissibile a quella procedura. Vogliamo sottolineare che  la nostra non è una cooperativa sociale e, quindi non è una “impresa sociale”. La nostra, infatti, è una società cooperativa di “produzione e lavoro” che è uno status del tutto diverso dalle cooperative sociali che sono ben definite e regolamentate dalla legge. Sarebbe bastato effettuare una visura alla camera di Commercio o chiedercelo direttamente e avremmo illustrato come stanno realmente le cose. Se il motivo reale della revoca della delibera di affidamento era la nostra presunta inammissibilità in quanto “impresa sociale”, tale impedimento è del tutto inesistente. Adesso non comprendiamo come proseguirà l’iter per salvaguardare il palazzo Beneventano e ciò ci preoccupa enormemente. Abbiamo, pertanto, provveduto a sottoporre all’ufficio legale di “legacoop Sicilia” anche questo ulteriore atto amministrativo della giunta municipale. Ironia della sorte, lo stesso articolo citato dal comune di Lentini (art. 71 della legge 117 del 2017) indica nel successivo comma 3 quale sia lo strumento di legge da applicare nei casi in cui il bene richieda consistenti interventi di restauro per la sua migliore fruizione al pubblico:

– l’art. 151 della legge 50 del 2016 e, cioè, proprio quel #partenariatospecialepubblicoprivato proposto dalla nostra cooperativa il 16 giugno del 2020, e revocato dall’attuale giunta municipale con propria delibera del 12 agosto 2022-

 Detto questo, resta immutata la volontà della nostra cooperativa di dialogare e collaborare con l’amministrazione comunale al fine di trovare una soluzione concordata per il bene del palazzo Beneventano. Si tratta dello stesso bene comunale – ricordiamo – che la nostra cooperativa (e prima ancora il suo originario team informale) negli ultimi sei anni ha tutelato dal degrado e ha valorizzato perfino in ambito nazionale, sviluppando per esso una progettualità economicamente sostenibile, fiduciaria e aperta alla città”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo