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Lentini, ripartono i festeggiamenti in onore del Santo patrono. Il parroco della chiesa di S.Alfio invita i fedeli a rispettare le regole

Dopo due anni di pausa, le celebrazioni, che entreranno nel vivo il 9 maggio, subiranno variazioni nel rispetto delle normative vigenti

Abbiamo vissuto un periodo difficile di prove e di rinunce, di incertezze e di incognite, durante il quale molti di noi sono rimasti a casa isolati, privati di quelle relazioni prossime, rapporti interpersonali e tradizioni che riscopriamo adesso ancora più preziose”. Inizia così il discorso alla cittadinanza di padre Maurizio Pizzo, in vista del festeggiamenti in onore dei santi martiri, Alfio Cirino e Filadelfo. Il parroco della chiesa di S.Alfio ha scelto il suo profilo Facebook  per esternare  sentimenti, riflessioni invitando la comunità a mantenere comportamenti adeguati al difficile periodo segnato da emergenza sanitaria e conflitti.

Padre Maurizio Pizzo esorta i fedeli ad evitare assembramenti in piazza la mattina del 10 maggio  durante l’uscita del fercolo dal momento che il programma non prevede spettacoli pirotecnici. Nel suo discorso  annuncia inoltre che  gli introiti saranno devoluti in gesti di solidarietà.

La costante e fervida attesa – prosegue il parroco – di tante piccole gioie da vivere come un tempo e che mai pensavamo di desiderare così tanto, si fa strada ogni giorno insieme alla consapevolezza di un traguardo non ancora raggiunto, tutt’altro che vicino. Come conciliare il desiderio genuino di ritorno alla normalità con il bollettino quotidiano dell’attuale emergenza? Il desiderio di festa con l’assistere impotenti ad eventi e tragedie umanitarie dalla portata sempre più immane? Non esiste probabilmente una ricetta infallibile, occorre pertanto navigare a vista con l’unica bussola del buon senso, del rispetto della vita, delle regole. La festa del Santo patrono non è affatto avulsa da tali criticità. Potrebbe essere onorata solo nel rispetto di codici, norme scritte e non scritte, attraverso il buon senso e cercando prima di tutto di arginare ogni difficoltà in tal senso. La mia enorme responsabilità di parroco non mi esime dal richiamare tutti i fedeli al mantenimento di comportamenti idonei per un corretto ed impegnativo svolgimento dei festeggiamenti”.


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