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Lentini, un alberello di mimosa e una targa a villa Gorgia. Iniziativa dell’ANPS per celebrare l’8 marzo

Un albero di mimosa e una targa donati dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato sono stati collocati nella villa comunale in occasione di una cerimonia per celebrare la giornata internazionale della donna

Un trionfo di palloncini gialli stamane a villa Gorgia.

Con la piantumazione di un alberello di mimosa e la collocazione di una targa all’interno della villa comunale,  è stata celebrata la giornata internazionale della donna.

L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale Polizia di stato coordinata dal presidente Enzo Laezza con il patrocinio del comune di Lentini.

Alla cerimonia hanno preso parte  il sindaco di Lentini Rosario Lo Faro insieme al vice sindaco Maria Cunsolo, alla  presidente del consiglio Silvana Bosco Santocono, il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, il vice sindaco di Francofonte Giusy Tuzza.

Erano presenti il vice questore aggiunto, Andrea Monaco dirigente del commissariato di Lentini, i carabinieri con il comandante della stazione di Lentini Silvio Puglisi, vigili urbani, volontari della croce Rossa Italiana, i soci dell’associazione nazionale carabinieri guidati dal presidente Sebastiano Leonardi .

L’evento, attraverso gli interventi,  è stata l’occasione per rivolgere un pensiero alle donne ucraine in questo momento storico ma anche per evidenziare che il percorso dell’emancipazione femminile continua ad essere un libro incompiuto e con tante pagine ancora da scrivere.

Troppe sono le discriminazioni, le barriere e i pregiudizi con cui, anche nel nostro Paese, molte donne devono continuamente confrontarsi in ogni ambito della loro vita: dalla famiglia, alla scuola, alla società, al lavoro.

Troppe sono le violenze fisiche, morali o anche solo verbali di cui sono sempre più vittime le donne, spesso in un contesto di indifferenza o incomprensione altrettanto colpevole. Troppe sono le dignità calpestate, le prevaricazioni e le forme di moderna schiavitù che, in tante regioni del mondo, ancora affliggono milioni di donne.


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