Attualità Fino al 31 dicembre

Lentini vieta bivacchi e accampamenti nelle aree pubbliche: multe fino a 500 euro

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Villa Gorgia

Divieto di campeggio, bivacco e accampamento in tutte le aree pubbliche e negli spazi privati a uso pubblico di Lentini. Lo stabilisce un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Vincenzo Pupillo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026.

Il provvedimento arriva dopo le segnalazioni dei cittadini e gli accertamenti effettuati dalla Polizia municipale e dagli uffici comunali. Le situazioni considerate più critiche sarebbero state riscontrate nell’area dell’ex piscina comunale, al Campo Scuola, a Villa Gorgia e negli spazi esterni, nei cortili e nelle aree di sosta dei plessi scolastici.

Si tratta, secondo quanto riportato nell’ordinanza, di luoghi particolarmente vulnerabili perché privi di un presidio continuativo e, in alcuni casi, di recinzioni integre. Le aree non dispongono inoltre di servizi igienici, allacciamenti idrici o collegamenti alla rete fognaria e sono frequentate anche da bambini, studenti e persone fragili.

Il divieto riguarda l’installazione di tende, coperture e costruzioni, l’utilizzo di sacchi a pelo e coperte, il posizionamento di attrezzature e oggetti destinati alla permanenza e l’impiego di veicoli che occupino spazi esterni alla propria sagoma.

Resta consentita la normale sosta delle autocaravan nei limiti previsti dal Codice della strada. Sono escluse dal divieto anche le attività regolarmente autorizzate, le manifestazioni promosse o patrocinate dal Comune, gli interventi di Protezione civile e soccorso e le strutture turistico-ricettive autorizzate.

L’ordinanza vieta inoltre di incatenare o fissare sedie, tavoli, tende, ombrelloni, contenitori e altri arredi privati alle panchine, agli alberi, ai pali, alle recinzioni e agli elementi del patrimonio comunale. Non sarà possibile neppure lasciare stabilmente questi oggetti negli spazi pubblici senza una regolare autorizzazione per l’occupazione del suolo.

Un ulteriore divieto riguarda l’abbandono di bottiglie, contenitori in vetro o plastica, lattine, avanzi alimentari, mozziconi e altri rifiuti. Il Comune richiama in particolare il pericolo rappresentato dai frammenti di vetro nelle aree verdi, negli spazi destinati ai giochi e nelle pertinenze scolastiche.

Per la violazione dei divieti relativi ad accampamenti e arredi privati sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro. Per l’abbandono dei rifiuti saranno invece applicate le sanzioni più specifiche previste dalla normativa ambientale.

I trasgressori dovranno rimuovere immediatamente tende, strutture, arredi e rifiuti, ripristinando lo stato dei luoghi. In caso contrario, il Comune potrà intervenire d’ufficio addebitando le spese ai responsabili.

Il provvedimento prevede una tutela specifica per le situazioni di fragilità. Quando gli accertamenti riguarderanno persone senza dimora, minori o soggetti in condizioni di disagio sociale, economico o sanitario, gli agenti dovranno effettuare una segnalazione contestuale ai Servizi sociali comunali per l’attivazione degli interventi di assistenza.

Alla Polizia municipale è stato affidato il compito di installare la segnaletica e intensificare la vigilanza, mentre gli uffici dovranno predisporre gli interventi necessari per mettere in sicurezza, chiudere o recintare gli accessi non presidiati degli impianti dismessi.