In tendenza

Pressing di Enzo Reale (Popolari per Lentini) al sindaco Lo Faro: “contano i fatti, non le intenzioni. Decida: con o senza di noi”

Il presidente della coalizione Popolari per Lentini, Francesca Reale Sindaco e Prima i Lentinesi, ha  invitato il sindaco di Lentini a programmare un incontro e decidere se mantenere gli impegni presi in campagna elettorale

Noi abbiamo sempre onorato gli impegni presi e la stessa cosa ci aspettiamo dal sindaco perché da politico attento qual è, sa bene che siamo stati e saremo determinanti”.

E’ quanto dichiarato da Enzo Reale, presidente  della coalizione  Popolari per Lentini, Francesca Reale Sindaco e Prima i Lentinesi (nella lista Francesca Reale sindaco  sono stati eletti il presidente del consiglio comunale Silvana Bosco Santocono, Gianmarco di Grande. Con loro anche  Filadelfo Tocco dichiarato indipendente). Reale, attraverso una nota protocollata, ha invitato  il sindaco di Lentini Rosario Lo Faro,  a programmare un incontro.

“Dopo più di sei mesi dalla sua elezione avvenuta grazie all’alleanza liste ”Popolari per Lentini”, “Francesca Reale Sindaco” e “Prima i Lentinesi” – si legge nella nota a firma di Enzo Reale –  riteniamo sia giunto il tempo di fare un bilancio dell’attività svolta dalla sua amministrazione. Bisogna essere onesti,  in tale analisi contano i fatti non le intenzioni .  La realtà delle cose ci dice che dopo le difficoltà dei primi cento giorni la giunta sia impegnata in un’opera di riordino in cui grande spazio trova l’ordinaria amministrazione. Noi non siamo d’accordo con i suoi detrattori che giudicano molto negativamente il suo operato. I ritardi accumulati negli anni, i bisogni dei cittadini, la pandemia, l’esiguità delle somme disponibili in un bilancio deficitario, concorrono ad alimentare il malcontento e fanno dimenticare che in soli sei mesi non è possibile ricostruire quanto distrutto  in passato. Il cavallo di razza si vede sulla lunga distanza e siamo sicuri che lei dimostrerà di esserlo. Ha ancora tutta la nostra fiducia a condizione che si passi da una fase nuova dove necessariamente si deve fare bene e fare presto, dal trotto urge passare al galoppo. Nel corso della campagna elettorale, è stato da lei affermato che avrebbe rappresentato un’assicurazione di buon governo, le chiediamo pertanto di volerci con convinzione al suo fianco, in modo ben visibile. Non ci aspettiamo gratitudine, le chiediamo di credere in noi malgrado il furbetto di turno ( Filadelfo Tocco) si sia dichiarato indipendente.

L’alleanza con i “Popolari per Lentini” ha radici antiche con il centro sinistra, essa risale infatti all’inizio degli anni 90  con i sindaci La Rocca, Magnano, Mazzone. Di recente, Alfio Mangiameli ed alla provincia Bruno Marziano, con il nostro sostegno hanno vinto le competizioni elettorali.In tanti anni di collaborazione abbiamo sempre messo impegno, competenza ed esperienza al servizio della città senza alcun interesse personale, ma solo per amore per Lentini.

Se nelle ultime elezioni fossimo stati opportunisti alla facile ricerca di un assessorato, come altri si sono dimostrati, avremmo appoggiato dall’esterno il sindaco uscente o, eventualmente, non avremmo dato alcuna indicazione di voto in attesa di tempi migliori.

La nostra coalizione ha invece scelto la via più difficile, ossia quella del cambiamento che deve essere da lei rappresentato. Noi alla fine abbiamo vinto, seppur di poco, abbiamo vinto. La nostra scelta, il nostro appoggio concreto e convinto, le consentono di poter lavorare affinché Lentini torni ad essere una città normale, pulita, ordinata, in una sola parola vivibile. Nell’appoggiare la sua candidatura, non abbiamo pensato solamente all’oggi, ma anche al domani dei nostri cittadini. Per tale motivo è nata questa alleanza fondata su valori comuni: guardare al futuro.

Noi abbiamo sempre onorato gli impegni presi e la stessa cosa ci aspettiamo da lei, sig. Sindaco. Se non altro perché da politico attento qual è, sa bene che siamo stati e saremo determinanti. Bisogna ripartire. Le chiediamo dunque un urgentissimo incontro. La festa, quella del Santo Patrono e quella del Sindaco vincitore, è veramente finita.

In questo incontro, Sindaco, ci dirà se ci vorrà attivamente al suo fianco per lavorare insieme al servizio della città o se preferirà rinunciare al nostro sostegno. Qualunque sarà la sua scelta, noi ne prenderemo atto”.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo