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Registro Regionale con Prodotti DeCo. Pino e Rossello (FdI): i comuni di Lentini e Carlentini non possono perdere questa opportunità

I circoli di Fratelli d’Italia di Lentini e Carlentini invitano le rispettive amministrazioni locali all’immediata attivazione al fine della stesura della regolamentazione per il riconoscimento dei prodotti locali a marchio “De. Co.” -Denominazione comunale - ed iscriversi nel registro regionale

“Apprendiamo dalla nostra Deputata Regionale On. Rossana Cannata, alla quale va il nostro compiacimento e stima per l’attività svolta a favore del territorio siciliano, l’approvazione della Legge Regionale  di cui risulta la prima firmataria e promotrice, del Registro Telematico Regionale dei Comuni e dei relativi prodotti a denominazione comunale “De.Co” – Denominazione comunale”.

A comunicare la notizia i coordinatori dei circoli cittadini di Fratelli d’Italia, Antonio Pino di Lentini e Sebastiano Rossello di Carlentini che  invitano le rispettive amministrazioni locali all’immediata attivazione al fine della stesura della regolamentazione per il riconoscimento dei prodotti locali a marchio “De. Co.” -Denominazione comunale – ed iscriversi nel registro regionale.

I comuni di Lentini e Carlentini – dichiarano – non possono perdere questa opportunità di valorizzare ancora di più i propri prodotti enogastronomici, agroalimentari e artigiane, al fine di assicurare la massima visibilità del “Made in Lentini e  Carlentini.”

Secondo Pino e Rossello, la valorizzazione del  territorio con i suoi prodotti a marchio comunale conferirebbe maggiore dignità a quelle attività ed a quegli imprenditori che hanno investito nel territorio comunale, che continuano ad investire e creano ricchezza per il paese e capitale circolante attraverso l’impiego di personale dipendente locale.

L’Arancia di Lentini – proseguono –  il suo pane,  i suoi cudduruna ed altri prodotti tipici nonché l’artigianato locale, possono ancora una volta aumentare la propria visibilità all’esterno e creare nuova linfa e nuovi stimoli anche imprenditoriali che possono dare una importante scossa al paese. Non solo dal punto di vista imprenditoriale ma anche sociale. Si  potrebbe riproporre “la festa dell’arancio in fiore”, la sagra del pane di Lentini e dei cudduruna “de.co” e tanto altro, sicuramente attività che potranno portare visibilità e benessere alla città ed ai suoi prodotti. Lentini e Carlentini devono esserci e non possono perdere questa possibilità. I Circoli di Lentini e Carlentini invitano le amministrazioni ad attivarsi in tal senso, manifestando la propria disponibilità e collaborazione”.

 

 

 


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