Lentini si prepara a voltare pagina nella gestione del servizio di igiene urbana. Il Commissario straordinario del Comune, Salvatore Marco Puglisi, con i poteri del Consiglio comunale – visto che il neo eletto Consiglio si insedierà il 15 luglio -, ha approvato la relazione illustrativa che definisce le modalità di gestione del servizio locale di igiene urbana, atto indispensabile e propedeutico per avviare la procedura di gara che individuerà il nuovo gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Il provvedimento rappresenta il passaggio conclusivo di un percorso avviato negli anni scorsi e pone le basi per un affidamento di lungo periodo, superando il sistema delle gare ponte e delle proroghe tecniche che hanno caratterizzato la gestione del servizio durante il periodo di dissesto finanziario dell’Ente. La relazione ricorda infatti che l’attuale affidamento, prorogato più volte per garantire la continuità del servizio, è in scadenza e che il ritorno a una programmazione pluriennale è reso possibile proprio dall’uscita del Comune dalla fase di dissesto.
Il nuovo appalto avrà una durata di sette anni e interesserà l’intero territorio comunale, servendo una popolazione di circa 21 mila abitanti. Il valore economico dell’operazione è rilevante: il corrispettivo posto a base di gara per il servizio ammonta a 20.252.160 euro, mentre il quadro economico complessivo, comprensivo delle somme a disposizione dell’amministrazione, raggiunge circa 22,8 milioni di euro.
La futura gestione sarà affidata mediante procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, privilegiando quindi il miglior equilibrio tra qualità del servizio e sostenibilità economica. La relazione esclude l’ipotesi dell’affidamento in house, evidenziando come il Comune non disponga di società partecipate in grado di svolgere direttamente il servizio.
Tra gli obiettivi principali fissati dal nuovo piano c’è il raggiungimento di una raccolta differenziata superiore al 65%, attraverso l’estensione del sistema di raccolta porta a porta a tutto il territorio e il pieno utilizzo del Centro comunale di raccolta. Un incremento della differenziata che, secondo il documento, consentirebbe anche una riduzione dei costi di smaltimento e maggiori introiti derivanti dai consorzi di filiera.
Tra le novità previste figura anche l’introduzione della tariffazione puntuale, destinata a collegare il costo della Tari all’effettiva produzione di rifiuti delle singole utenze, applicando concretamente il principio europeo del “chi inquina paga”. La relazione individua inoltre nell’autocompostaggio domestico uno degli strumenti per ridurre la quantità di rifiuti organici conferiti, prevedendo iniziative di incentivazione e una più ampia attività di informazione e sensibilizzazione ambientale rivolta ai cittadini e alle scuole.
Il nuovo contratto comprenderà non solo i servizi di raccolta delle diverse frazioni di rifiuto, ma anche lo spazzamento manuale e meccanizzato, il diserbo, la pulizia delle caditoie, la disinfestazione e derattizzazione, la gestione del Centro comunale di raccolta, la rimozione dei rifiuti abbandonati e il supporto alle attività legate alla gestione della Tari.
Con l’approvazione della relazione illustrativa, dichiarata immediatamente esecutiva, il Comune compie dunque un passo decisivo verso l’avvio della gara pubblica, con l’obiettivo di dotare Lentini di un servizio di igiene urbana più moderno, efficiente e stabile nei prossimi anni.