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Servizio idrico. Cunsolo: “il coraggio di Lentini non deve andare sprecato”

L’ex vice sindaco e assessore ha preso parte al primo incontro operativo che si è svolto nella sede della Cgil per organizzare le attività contro la gestione unica del servizio idrico

Al primo incontro operativo che si è svolto nella sede della Cgil di Siracusa sulla gestione del servizio idrico in provincia, era presente anche l’ex assessore del Comune di Lentini del M5S, Maria Cunsolo, rimasta nella Giunta Lo Faro fino al 14 settembre, il cui intento è quello di tenere informata la popolazione lentinese sugli eventuali sviluppi della vicenda.

Ieri – dichiara Maria CUnsolo – ho partecipato, nella sede della Cgil di Siracusa, al primo incontro operativo per organizzare le attività in difesa dell’acqua pubblica, contro la gestione unica del servizio idrico che in provincia di Siracusa ha subito in corso d’opera un vero e proprio colpo di mano. Con la delibera del 1 febbraio 2023, il Commissario nominato dal Governo Regionale, Dott.ssa Barresi, modificava lo statuto della società Aretusaacque consentendo l’ingresso di soci privati nella società unica che gestirà per trent’anni il servizio idrico in provincia di Siracusa offrendo, di fatto, opportunità di profitto con le reti comunali, con la riscossione delle bollette e i finanziamenti pubblici destinati ad acquedotti e depuratori. L’esperienza devastante e illegittima della privatizzazione subita negli anni addietro dai cittadini della provincia di Siracusa con SAI8, che ha portato il Consiglio Comunale di Lentini e di Palazzolo a votare contro la privatizzazione, unici nella provincia, impone a tutti noi di agire in sinergia, di unire le forze, associazioni, comitati, Consigli Comunali, cittadini in difesa della gestione pubblica per scongiurare l’ingresso dei privati in Aretusaacque. Diverse le azioni che si metteranno in campo, dalla sensibilizzazione dei cittadini attraverso una campagna informativa, alla costituzione di un gruppo di lavoro che possa curare l’attività legale per eventuali ricorsi, all’ attività politica attraverso il coinvolgimento dei consigli comunali. Il percorso è difficile e la battaglia complicata ma l’esempio e il coraggio di Lentini non deve andare sprecato. Su tutto vi terrò informati cercando il massimo coinvolgimento, perché si scrive acqua e si legge democrazia”.


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