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Stop alle discariche sul territorio. Pino e Rossello (FdI Lentini e Carlentini): “ogni referente territoriale si faccia portavoce”

I coordinatori dei circoli FdI Lentini e Carlentini lanciano la proposta di istituire un tavolo in presenza dei leader per proporre un  disegno di legge da portare all'ARS che tuteli in modo definitivo il territorio

Incredibile la mancanza di memoria di questo territorio e di buona parte di alcuni cittadini. Super eroi che oggi si battono il petto e si fustigano davanti al teatro messo in piedi proprio da una parte di essi stessi”.  E’ quanto dichiarano attraverso una nota diffusa i coordinatori dei circoli di Fratelli d’Italia di Lentini Antonio Pino e di Carlentini Sebastiano Rossello in merito alla realizzazione di una nuova discarica in contrada Scalpello sul territorio di Lentini,  argomento questo al centro dell’assemblea che si è svolta nell’aula consiliare la scorsa settimana.

“ Negli ultimi 40 anni – proseguono Pino e Rossello – le varie amministrazioni succedutesi nel tempo, prima di puntare il dito, cosa hanno fatto di concreto per difendere questa terra? Un bel Niente.  Non lo diciamo noi lo dicono i fatti. Ci spiegate perché non si mette mano al PRG da 30 anni (per mera ammissione anche del dirigente presente)? Non era forse l’unica arma utile ed un primo ostacolo vero al diffondersi di certi tipi di affari? Perché non si è fatto nulla in questo senso da chi ci governava in quegli anni. Di certo non eravamo noi alla guida della città.

Dopo,  quando darete una spiegazione plausibile forse tornerete ad essere credibili. Capiamo anche che questo non è il momento delle polemiche, delle critiche, ma di certo è giusto fare chiarezza, perché non è pensabile seminare  dubbi tra i cittadini fomentando solo odio.

Per chiarezza ed onestà va detto che nel centrodestra e soprattutto in Fratelli D’ Italia non ci sono soggetti che vogliono discariche di alcun genere o che avallano tale idee. Ancora una volta ci teniamo a specificare che siamo contro ogni discarica, perché per noi prima viene il territorio, dove tra l’altro abbiamo deciso di vivere e far crescere i nostri figli, di conseguenza non siamo più disposti ad accettare ulteriori soprusi verso la nostra terra.

La politica va combattuta con la politica, ma la burocrazia va combattuta con la burocrazia. Le manifestazioni e le proteste quali atti politici di dissenso, come le adunanze, da sole senza atti, non fermano sicuramente la burocrazia (che cammina per i fatti suoi e di cui l’Italia ne è piena), la quale ha necessità di atti e di azioni giudiziarie, che nulla hanno a che vedere con la politica. A tal proposito, ci corre l’obbligo lanciare una proposta, utile al territorio,  che metta la parola “fine una volta per tutte” a queste reiterate richieste di discariche nel nostro territorio. L’appello è rivolto a  tutte le forze politiche :  ogni  referente territoriale si faccia portavoce con il proprio partito affinché ci si possa sedere attorno ad un tavolo, insieme ai leader, per proporre un disegno di legge da portare all’ARS che tuteli in modo definitivo quei territori che hanno già dato e pagato sulla pelle dei propri cittadini con la presenza di altre discariche già esistenti. O,  addirittura con l’attivazione di una iniziativa legislativa popolare, così come previsto dallo statuto della regione siciliana.

Noi di Fratelli d’Italia siamo disponibili ad aprire la nostra sede come punto di incontro, al fine di tutelare il nostro territorio, per creare l’opportunità tra tutte le forze politiche e non, che vorranno prendere parte. Perché se vogliamo far crescere e dare una voce al territorio serve un’unità di intenti, seria e competente che non vada verso azioni inconsistenti o procrastini ancora una volta ciò che di legittimo può essere attuato”.


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