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Aretusacque, Siracusa si costituisce al Tar contro il ricorso di Francofonte

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Dell'acqua che sgorga da un rubinetto di una cucina
Immagine generata con l'intelligenza artificiale

Il Comune di Siracusa si costituisce nel giudizio davanti al Tar di Catania promosso dal Comune di Francofonte contro gli atti regionali relativi alla costituzione di Aretusacque, la società mista per la gestione del servizio idrico integrato.

La decisione è stata formalizzata con una determina dirigenziale del 30 ottobre, che recepisce l’indirizzo espresso dal sindaco Francesco Italia il 21 ottobre scorso e dispone l’affidamento dell’incarico legale all’avvocato Andrea Provvidenza, del Foro di Catania, per un importo complessivo di 7.969,71 euro.

Al centro del contenzioso c’è il decreto del 19 marzo 2025 con cui l’assessore regionale all’Energia ha nominato un commissario ad acta per gli adempimenti propedeutici alla costituzione della società mista. Il Comune di Francofonte ne ha chiesto l’annullamento, assieme agli atti collegati, coinvolgendo nel procedimento anche Palazzo Vermexio in qualità di controinteressato.

La scelta di costituirsi in giudizio è maturata sulla base di una relazione tecnica del settore Sviluppo Sostenibile, che ha evidenziato le possibili ripercussioni del contenzioso sugli interessi del Comune di Siracusa.

L’amministrazione ha deciso di ricorrere a un professionista esterno per l’impossibilità di affidare la difesa all’Avvocatura comunale, composta da tre unità e già impegnata in altre attività. La spesa sarà ripartita tra il 2026 e il 2027, in relazione alle diverse fasi del procedimento.

Leggi l'articolo originale su Siracusa News