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Carlentini, inizia la conta dei danni provocati dall’ondata di maltempo: il più grave resta il cedimento del costone roccioso

Danni anche nelle campagne e nella zona nord che, alla luce del crollo di un muro di contenimento in via Del mare, potrebbero essere ingenti

La tregua di ieri ha consentito ai tecnici del comune di iniziare la conta dei danni provocati dal maltempo sul territorio flagellato dalla forte pioggia. Il più significativo rimane quello causato dal cedimento del costone roccioso in via Caporetto  dove 5 famiglie hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni. A Carlentini nord in  via del Mare il muretto è venuto giù fino ad ostruire per alcune ore la parte di carreggiata in direzione Carlentini centro. Anche in questo caso squadre di pronto intervento di tecnici del comune non si sono risparmiate, seppur sotto la pioggia battente,  pur di sgomberare il campo dalle grosse pietre. Così non è stato possibile fare nelle zone di campagna dove il fiume San Leonardo ha rotto gli argini inondando  i campi,  molti dei quali di proprietà di agricoltori carlentinesi e lentinesi.

Criticità anche lungo via Mercadante la strada che ricade sui territori di Lentini e Carlentini dove gli addetti al servizio Anas fino a ieri hanno cercato di ripulire le sedi stradali dal fango e dai detriti trascinati dalla pioggia. Intanto il sindaco Giuseppe Stefio ha invitato la popolazione a rimanere al sicuro nelle proprie case. “In queste ore – dichiara il primo cittadino – il nostro territorio risulta gravemente offeso dagli eventi alluvionali. La situazione, stando alle previsioni che speriamo possano essere smentite con il passare delle ore, pare sia destinata ad aggravarsi nei prossimi giorni. Invito la popolazione a spostarsi con estrema cautela”.

Il primo cittadino con propria ordinanza ha prorogato fino alla giornata di domani la chiusura delle scuole, dei cimiteri comunali, dei parchi pubblici, degli asili nido pubblici e privati, delle strutture sportive del comune di Carlentini ed il divieto di svolgere attività collettive all’aria aperta.


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