In media un nucleo familiare di 4 persone paga un canone annuo di circa 200 euro. Sfatato il mito che il consumo dell’acqua era presunto o inesistente, il dato fornito dal coordinatore dell’ufficio idrico del comune di Carlentini, Maurizio Di Giacomo, è quello che la percentuale minima di evasori rientra nella categoria di utenti disagiati.
“Abbiamo raggiunto e superato il 70% di utenti che pagano il canone– spiega Di Giacomo – Il comparto idrico è molto difficile perché la rete in alcuni punti è ancora datata soprattutto nella parte bassa del paese. In casi estremi si va a concordare un consumo di ufficio in base all’indice Istat. La situazione tutto sommato è ottima. Cerchiamo di fare del nostro meglio per offrire un buon servizio all’utenza“
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