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HollAndme fa tappa a Lentini. Conferenza nella cornice del lago Biviere

Presentato il progetto di arte urbana i cui lavori partiranno nel mese di ottobre

Non si ferma il lungo itinerario di HollAndMe – Dutch Street Art In Six Italian Cities. Conferenza stampa nel lago Biviere di Lentini  per presentare il progetto di Arte Urbana, parte del più ampio programma culturale (S)punti di Vista dell’ambasciata e del consolato generale dei paesi bassi in Italia in partnership con Inward – osservatorio nazionale sulla creatività urbana  e in collaborazione con alcune associazioni di tutta Italia. Durante la conferenza, presenti il sindaco Saverio Bosco, il  presidente della Coop Badia Lost & Found, Giorgio Franco e cittadini, Stefano Musilli dell’Ufficio Cultura del Consolato Generale dei Paesi Bassi a Milano ha spiegato : “Con HollAndMe portiamo avanti un percorso cominciato nel 2020, quando il lockdown ha reso inaccessibili molti spazi destinati alla fruizione dell’arte. La creatività urbana è uno strumento formidabile per continuare a offrire al pubblico occasioni di confronto e di dialogo su temi importanti attraverso l’arte”.

L’artista olandese Nina Valkhoff  ospite di  Badia Lost & Found, si immergerà in una vera e propria residenza artistica della durata di un mese circa, durante la quale farà ricerca ed esperienza storica – oltre che sociale e, soprattutto, naturalistica – dell’antica area di Lentini, che quest’anno celebra i 2750 dalla sua fondazione greca. La permanenza in città sarà anche l’occasione per visitare il  territorio del sudest siciliano, per conoscere quella che, nei secoli passati, è stata la casa di Greci, Romani e soprattutto di Federico II. Grazie all’arte contemporanea, Nina Valkhoff si confronterà con la rappresentazione dei temi del “pollo sultano” specie protetta e reintrodotta nel lago Biviere di Lentini e della trama floreale di piante autoctone o tipicamente diffuse e impiantate su questo territorio, oltre che nei suoi più immediati dintorni.

L’artista, poi, lavorerà su un edificio che si affaccia direttamente su parte di una delle architetture della cultura locale: la corte superiore del palazzo Beneventano, sede operativa attuale di Badia Lost & Found e location di molti eventi culturali del territorio. “ La nostra missione da anni induce a riflettere sulla potenza disvelatrice dell’arte, oggi come nel passato e sulla inesauribile attualità della pittura fatta di gesto e di materia – dichiara Giorgio Franco –  Questo progetto è l’ennesimo risultato di una sinergia fra pubblico e privati, parla il linguaggio immediato e universale dell’arte urbana con l’obiettivo di emancipare le persone al senso di accoglienza, soprattutto i più giovani, a diventare protagonisti di una rivoluzione positiva”.


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