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La vicenda della SP 95 Carlentini – Villasmundo, opera incompiuta, sbarca sui social e diventa siparietto

I lavori annunciati nel mese di novembre dello scorso anno dall’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, non sono mai iniziati. Il maltempo di fine ottobre ha dato il colpo di grazia alla strada provinciale ormai impraticabile

L’estate è trascorsa e l’inverno è ormai alle porte. Nel mezzo la conta dei danni dell’alluvione di fine ottobre che ha determinato la chiusura dell’arteria che collega Carlentini con Villasmundo. 

Ancora una volta la SP 95 è al centro delle polemiche. Di recente, nel programma “Occhiu vivu” di  Facebook, i simpatici Tinkitè, Antonino Marino e Cristina Centamore, hanno  denunciato  lo stato di degrado della strada in questione sottolineando la promessa fatta 
l’anno scorso dall’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone sull’inizio dei lavori, mai iniziati. In  maniera provocatoria, Antonino Marino ha invitato l’esponente del governo Musumeci a recarsi a Carlentini per giocare a golf sulla SP 95. Nel tour realmente effettuato, il protagonista ha contato 377 buche lungo il percorso che da Carlentini porta a Villasmundo finchè non si è stancato.

Così come sono stanchi di aspettare coloro che per lavoro sono costretti a percorrere l’arteria ogni giorno. Un anno è trascorso dal  giorno in cui l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone,  in visita a Carlentini, annunciò alla comunità che entro il mese di gennaio i lavori per l’ammodernamento della strada sarebbero iniziati. Così non è stato perché la SP 95 continua a costituire un serio pericolo.

Molti automobilisti hanno dichiarato di aver distrutto la propria auto. Qualcuno ci ha rimesso le coppe delle ruote, altri hanno distrutto gli ammortizzatori, altri ancora le gomme dopo aver centrato in pieno una delle buche.


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