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Anche lastre di eternit tra i resti dell’incendio sul litorale Jonico

Emergenza igienico sanitaria nei villaggi a mare. Spazzatura e rifiuti di ogni genere all’ingresso delle baie sulla S.S.114

Peggio di una favela. Protestano i residenti dei villaggi che pur ricadendo nel comune di Augusta sono maggiormente abitati da carlentinesi e lentinesi. Gli stessi che esasperati di pagare le tasse per un servizio inesistente hanno deciso di rivolgersi ad un legale. Nell’era in cui i comuni insieme a comitati e associazioni intraprendono battaglie contro ogni ampliamento  e realizzazione di discariche sul territorio di Lentini, nell’era in cui a Lentini e Carlentini la raccolta porta a porta rappresenta un modo per sensibilizzare i cittadini, nelle zone a mare che ricadono sul territorio megarese la situazione è da terzo mondo.

Puntualmente i sacchi di rifiuti scaricati in mezzo alla strada rendono difficile il passaggio delle auto che devono immettersi sulla Strasa Statale 114. I roghi della settimana scorsa che hanno fortemente compromesso molti  villaggi, hanno messo a nudo la realtà dei fatti: il disinteresse totale dell’amministrazione comunale di Augusta nei confronti delle zone a mare, nei confronti di coloro che pagano le tasse tutto l’anno pur usufruendo della seconda casa soltanto per i mesi estivi.


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