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Lentini, giallo dei cadaveri di madre e figlia. Ris impegnati fino a tarda sera ad effettuare rilievi in via Gorizia

Tra le ipotesi avanzate dai cittadini anche quella dell’omicidio. Le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura di Siracusa restano coperte dal massimo riserbo

Eseguita l’autopsia sul cadavere di Lucia Marino, la cinquantaseienne trovata morta nella sua abitazione di via Gorizia, nel quartiere Soprafiera venerdì scorso. Per il risultato degli esami tossicologici bisogna aspettare almeno 30 giorni. Nella giornata odierna il medico legale Giuseppe Ragazzi potrebbe effettuare l’esame autoptico anche sul corpo di Francesca Oliva, la madre di Lucia, trovata inverosimilmente chiusa dentro una bara in un deposito di via Murganzio, il giorno dopo il rinvenimento del corpo della figlia.

Entrambe sarebbero state ritrovate in avanzato stato di decomposizione. Resta da capire se le due donne sarebbero decedute nello stesso momento. La vicenda che in un primo momento circolava come un semplice ritrovamento di una donna anziana morta, da qualche giorno in realtà sta assumendo l’aspetto del giallo. Il caso sta impegnando a 360 gradi i carabinieri che potrebbero avere già le idee chiare su come sono andati i fatti. Per tutta la giornata di ieri i carabinieri del Ris hanno effettuato minuziosi rilievi nell’abitazione di via Gorizia dove madre e figlia vivevano.

Intanto in via Murganzio i militari hanno visionato tutte le telecamere installate anche nelle abitazioni private. In città la notizia si è presto diffusa. Sbigottita l’intera comunità che, come accade in questi casi, ha avanzato svariate ipotesi. Tante, tra cui anche quella che  potrebbe trattarsi di omicidio. Ovviamente si tratta soltanto di voci dal momento che finora nessuna conferma è arrivata dai carabinieri, titolari delle indagini coordinate dalla Procura di Siracusa, ancora coperte dal massimo riserbo.


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